
CAMPOBASSO – Non è stata una gran bella domenica per le molisane impegnate nel girone F del campionato di serie D.
Solo il Campobasso è riuscito a racimolare un punticino che le consente, tuttavia, di rimanere aggrappato al primo posto, seppur in condivisione con Recanatese, Tolentino e Notaresco.
Restano a mani vuote, invece, l’Agnonese ed il Vastogirardi, sconfitte da due avversarie forti ed attrezzate per vincere il campionato.
Questo terzo turno ci insegna, o forse ci ricorda, che il campionato di serie D è duro, per niente scontato e da giocare fino all’ultima giornata. Per buona pace di chi già immaginava scenari differenti.
QUI CAMPOBASSO:
Il Campobasso poteva vincerla la partita, ma poteva anche perderla e alla fine l’ha pareggiata.
L’1 – 1 ha accontentato tutti. Il Castelfidardo, che ha conquistato un punto d’oro in una gara che la vedeva sfavorita. Il Campobasso che, pur non disputando una partita all’altezza della qualità del proprio collettivo, è riuscita comunque a fare risultato, smuovendo una classifica che la vede ancora lì su in alto.
“Ci sono partite da vincere e partite che per come si mettono non si devono perdere… Con il Castelfidardo era una di queste. Rimane l’amaro perché davvero si poteva fare di più, ma comunque è un punto importante su un campo difficile che ci deve ricordare che non esiste nulla di scontato e che ogni partita sarà una battaglia”.
In questo post pubblicato sul proprio profilo Facebook, il bomber rossoblu Cogliati ha riassunto e fotografato in modo impeccabile la partita di ieri a Castelfidardo e l’intero campionato.
Poche righe ma estremamente significative che nascondono, ma neanche tanto, anche un messaggio alla tifoseria, preannunciando un campionato ostico che dovrà essere affrontato con il piglio giusto e senza allarmismi quando il risultato del campo non dovesse essere quello auspicato.
D’altra parte, prima della partita di Castelfidardo abbiamo potuto apprezzare il gioco che mister Cudini ha dato alla squadra, solo in occasione delle gare con Aprilia e Agnonese, ovvero due formazioni con evidenti problemi di organico e di gioco. Il vero banco di prova ci sarà quando si affronteranno squadre come il Notaresco, il Tolentino, la Recanatese che sono state costruite per vincere il campionato. Solo allora avremo delle indicazioni più attendibili sulla reale forza di questa squadra.
Ma prima di allora bisognerà fare i conti con il Montegiorgio, altra squadra di tutto rispetto, che sarà di scena domenica prossima al Nuovo Romagnoli.
QUI VASTOGIRARDI:
Siamo appena alla terza giornata di campionato, ma il Vastogirardi ed i suoi tifosi hanno già provato le emozioni della vittoria, del pareggio e della sconfitta.
Quest’ultima è maturata in terra abruzzese, dove il Pineto si è imposto per 2 a 1 al termine di una partita sostanzialmente equilibrata, tanto che se gli alto molisani fossero tornati a casa con un punto in tasca nessuno avrebbe gridato allo scandalo.
Gli uomini di mister Prosperi hanno peccato ancora una volta di furbizia soprattutto nelle fasi cruciali della partita.
Il tecnico degli alto molisani, tuttavia, si è dichiarato soddisfatto per la prestazione complessiva della sua squadra che ha giocato una buona partita contro una formazione esperta e sicuramente in corsa per la vittoria del campionato.
In settimana dovrà lavorare molto per dare ai suoi uomini quella sicurezza che in campionato finora è mancata.
Anche perché domenica prossima si troverà al cospetto del Rieti, formazione reduce da una sconfitta interna con il forte Tolentino e, quindi, ancor più bisognosa di fare risultato.
La partita dovrebbe inaugurare il nuovo stadio “Filippo Di Tella” i cui lavori sono ormai completati. Mancano piccoli dettagli burocratici per il via libera e queste sono ore frenetiche per arrivare ad ottenere tutte le autorizzazioni necessarie a far disputare la gara su questo impianto.
QUI OLYMPIA AGNONESE:
Anche l’Agnonese, al pari del Vastogirardi, torna a casa a mani vuote. Ma la sconfitta dei granata ha radici diverse che affondano in un terreno minato.
3 sconfitte in altrettante gare, con zero reti all’attivo e 11 subite la dicono lunga sulla consistenza di una squadra allestita in gran fretta sul finire dell’estate ed apparsa troppo acerba per questo campionato.
D’accordo che di fronte c’era una delle più forti compagini del girone, quel Notaresco che sta confermando tutto il suo potenziale già mostrato lo scorso anno. D’accordo anche che nelle prime tre giornate di campionato la squadra di Senigagliesi ha incontrato altrettante formazioni allestite per vincere. Ma la troppa inesperienza vista in campo, unita ad un gioco ancora non all’altezza di questo campionato e all’assenza di giocatori di peso in grado di iniettare fiducia e sicurezza al gruppo non lasciano attenuanti.
La società, rinnovata anch’essa nelle sue componenti, dovrà intervenire al più presto sul mercato per garantire a Senigagliesi quei 4 o 5 innesti in grado di far cambiare marcia.
E intanto all’orizzonte il Castelnuovo Vomano, che domenica si è imposto per 4 a 1 in trasferta ad Aprilia e che domenica prossima sfiderà fra le mura amiche proprio l’Agnonese, fa già paura.
Luca Marracino
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