SCUOLA – L’appello della Garante Leontina Lanciano “No alla chiusura si attivino altri protocolli”

Leontina Lanciano garante
Maison Du Café Venafro
Smaltimenti Sud
pasta La Molisana
DR 5.0 Promozione
eventi tenuta santa cristina venafro
ristorante il monsignore venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
DR F35 Promozione

CAMPOBASSO –  Contagi Covid 19, no alla chiusura totale delle scuole e nuovi protocolli sanitari. Lo sostiene la Garante Leontina Lanciano.

“Gli esperti – spiega la dottoressa Lanciano – a più riprese hanno paventato le conseguenze negative che la sospensione dell’attività didattica e l’isolamento hanno avuto sui minori. I medici dell’ospedale Gaslini hanno parlato di problemi comportamentali e sintomi di regressione nel 65% di bambini di età minore di 6 anni e nel 71% di quelli di età maggiore di 6 anni. Gli psicologi e gli psichiatri italiani hanno sottolineato come lo sviluppo della personalità dei più piccoli sia stato significativamente compromesso dall’impossibilità di relazionarsi con i coetanei. Senza contare, poi, che la didattica a distanza non può essere equiparata a quella fatta di persona e, in ogni caso, non sempre ha dato i suoi frutti, specie per i bambini più piccoli”.

“In questo momento, – aggiunge la Lanciano – stiamo assistendo a una recrudescenza della diffusione del virus, ed è chiaro che ciò potrà comportare una nuova stretta con ulteriori limitazioni a livello generalizzato. Ma non si torni a penalizzare l’istruzione che, urge ricordare, resta uno dei diritti fondamentali del minore, come riconosciuto dall’ordinamento giuridico nazionale e sovranazionale. Finora dal Governo centrale non ci sono state indicazioni di chiusura, e il mio invito è rivolto a far sì che si proceda su questa direzione. In caso di necessità si valutino altre opzioni, quali ad esempio le lezioni organizzate per classi in turni giornalieri o settimanali. Cosa, questa, che andrebbe a ridurre anche il problema del sovraffollamento di scuolabus e autobus. In casi estremi, si potrebbe ad esempio prendere in considerazione l’ipotesi di un sistema misto di didattica in presenza e a distanza, per limitare la concentrazione di studenti nello stesso edificio, ma il blocco totale della frequenza va evitato”.

“Per salvaguardare la scuola – conclude la Garante dottoressa Lanciano – sarebbe conveniente intervenire, infine, anche sulle linee guida e sui protocolli sanitari elaborati dal ministero della Salute, che non essendo pensati per i minori rischiano di complicare la situazione. In caso di sospetto contagio le procedure sono complesse e spesso poco chiare, cosa che comporta problemi per le famiglie e per gli istituti scolastici. A questo bisognerebbe porre rimedio, così come sarebbe auspicabile pensare a modalità differenti di screening. Screening che andrebbe effettuato in maniera adeguata sull’intera popolazione scolastica. Promuovendo il ricorso a metodi diagnostici più veloci, come i test salivari, si potrebbero monitorare tutti gli alunni, con indubbio vantaggio della salute collettiva”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

panettone di caprio
faga gioielli venafro isernia cassino
panettone artigianele natale di caprio
colacem
Futuro Molise

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

panettone artigianele natale di caprio
panettone di caprio
colacem
Futuro Molise
faga gioielli venafro isernia cassino

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: