POLITICA – Mancata istituzione commissione speciale Covid, Fanelli ”Un errore, l’ennesimo passo falso in questa legislatura”

micaela fanelli
Smaltimenti Sud
pasta La Molisana
mama caffè bar venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
vaccino salva vita

CAMPOBASSO –  “Le conseguenze di questo mancato ascolto pertanto saranno imputabili solo e soltanto a lui, che ha imboccato, pericolosamente, la strada della solitudine…. sulla pelle dei molisani”, queste le parole della Capogruppo PD in Consiglio Regionale Micaela Fanelli, riferite naturalmente al Presidente della Regione Donato Toma.

La Fanelli lamenta la mancata istituzione della commissione speciale Covid ed elenca tutte le conseguenze nefaste legate a questa decisione.

“Parafrasando Ovidio – afferma la Fanelli – faccio una previsione di repentino isolamento. Ed è quanto non volevamo. Abbiamo proposto una forte condivisione e corresponsabilità. Nel momento più critico e buio dalla nascita della nostra regione. Volevamo esserci e fare la nostra parte. Invece è stato alzato l’ennesimo muro.

È stato rifiutato l’aiuto e il sostegno delle minoranze – continua – respingendo la proposta di legge istitutiva di una Commissione speciale per l’Emergenza Covid in Consiglio regionale, che avevo chiesto, con procedura d’urgenza, insieme ad altri colleghi consiglieri. Mettendo da parte ogni differenza politica, avevamo offerto l’occasione di poter condividere proposte, percorsi e, soprattutto, responsabilità, nel momento più difficile per la Regione Molise dalla sua istituzione.”

“Due sono le strade percorribili: restare soli, come scelto da Toma – afferma critica la Fanelli –  ovvero di confrontarsi con le minoranze e tutti gli stakeholder per individuare, insieme, le soluzioni più adeguate, assumendoci, tutti, le responsabilità delle scelte”.

“Dice bene Carofiglio – conclude la capogruppo del PD – nel suo ultimo saggio della gentilezza e del coraggio:  “La stragrande maggioranza delle persone non è capace di ascoltare. Per essere più precisi: non è capace di ascoltare perché non ne ha il coraggio. Ascoltare davvero è pericoloso: richiede di uscire dalla trappola dell’ego”. Era questo che Toma avrebbe dovuto fare: avere il coraggio di uscire dalla trappola del suo ego.  Non ne è stato capace. Le conseguenze di questo mancato ascolto pertanto saranno imputabili solo e soltanto a lui, che ha imboccato, pericolosamente, la strada della solitudine….sulla pelle dei molisani.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

colacem
maison Du Cafè Venafro Pasqua

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Pasqua
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

fabrizio siravo assicurazioni
error: