VASTOGIRARDI – Nuovo stadio “Filippo Di Tella”: domenica l’inaugurazione

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VASTOGIRARDI – Dalla Lega e dalla locale amministrazione comunale, dopo una lunga e travagliata gestazione, sono arrivate finalmente tutte le autorizzazioni necessarie ad aprire i cancelli del “Di Tella”.

Manca poco, dunque, e anche il Vastogirardi potrà giocare nel suo stadio nuovo di zecca seppur, per ora, senza il supporto del proprio pubblico, costretto a rimanere a casa in applicazione delle stringenti misure anti-Covid contenute nell’ultimo DPCM.

Un’autentica perla, incastonata a 1.200 metri di altezza, in un’area ad alta valenza storica e paesaggistica, protetta da un lato dal maestoso Monte Capraro, sulla cima del quale, ad oltre 1.700 metri, è possibile ammirare persino il Mare Adriatico, dall’altro dal paese e dal suo Castello Medioevale.

Sullo sfondo anche Monte Cavallerizzo, teatro di avvenimenti storici tra romani e sanniti. E proprio a pochi metri dall’impianto sportivo sorgono, da un lato, in località Sant’Angelo, un tempio sannitico risalente al 130-120 a.c. e dall’altro le sorgenti del fiume Trigno.

Il tutto a pochi passi dal Tratturo Celano-Foggia che taglia in due il paese e dalla Riserva MAB di Montedimezzo, tutelata dall’UNESCO e parte integrante del Parco Nazionale di Molise, Abruzzo e Lazio.

Il nuovo stadio di Vastogirardi è, dunque, un crocevia di storia, ambiente, arte, paesaggio e cultura da ammirare e respirare davanti ad una bella partita di calcio.

E tutto ciò sarà possibile già a partire da domenica 01 novembre quando il Vastogirardi affronterà in campionato L’Atletico Terme Fiuggi, in un incontro valido per la 6^ giornata di andata del Campionato di Serie D.

Il nuovo stadio, intitolato a “Filippo Di Tella”, indimenticato capitano della squadra altomolisana scomparso prematuramente nel 1999, è stato costruito sulle ceneri del vecchio impianto. Costato circa 750.000 euro (di cui 600.000 di contributo regionale e la rimanente parte messa a disposizione dalla locale amministrazione comunale), avrà un manto in erba sintetica di ultima generazione una capienza di circa mille spettatori con tribuna coperta per circa 250 spettatori.

Un lusso per un paese di circa 700 abitanti. Ma anche il giusto traguardo per una società che mastica calcio da tanti anni e che da altrettanti anni consegue successi su successi in campo sportivo.

E se è vero che i risultati non arrivano mai per caso ma sono il frutto di una attenta programmazione, di scelte oculate, di una visione strategica e di idee chiare, allora la società del Vastogirardi ha ampiamente dimostrato di possedere tutte le carte in regola, sia a livello dirigenziale che tecnico, che giustificano il raggiungimento dei brillanti risultati conseguiti fino ad oggi.

Non c’è dubbio che uno dei principali artefici di tutto ciò è il Presidente della società, Andrea Di Lucente. E’ stato lui che una ventina di anni fa decise di far diventare il calcio uno dei principali attrattori del piccolo centro altomolisano, costruendo una società forte e portandola a vincere tutto ciò che si poteva vincere in regione. La scalata del Vastogirardi nel calcio regionale è stata veloce ed in pochi anni la squadra ha trionfato nei campionati di Prima Categoria, Promozione, approdando, infine, nel 2008 in Eccellenza dove ha disputato sempre campionati di altissimo livello, sfiorando in più occasioni la vittoria finale e vincendo anche due Coppa Italia Dilettanti Regionali, nella stagione 2015/2016 contro il Venafro e nel 2017/2018 contro il Tre Pini Matese.

Una bacheca di tutto rispetto per un piccolo paese. Ma evidentemente non abbastanza per i vertici del sodalizio che dopo averci preso gusto, hanno voluto provare il brivido della serie D.

E così due anni fa, nel campionato 2018/2019, per garantirsi il salto di categoria, la Società decide di affidare la guida tecnica della squadra al miglior allenatore in circolazione negli ambienti dell’Eccellenza, tale Francesco Farina, il cui curriculum parlava di 6 campionati vinti su 7 disputati. Una garanzia, dunque, e Farina non ha disatteso le aspettative portando il Vastogirardi in Serie D dopo un campionato strepitoso contrassegnato da 27 vittorie, 3 pareggi e 0 sconfitte, 110 gol fatti e appena 17 subiti. E ben comportandosi, la stagione successiva, nella prima esperienza assoluta degli altomolisani in questo prestigioso campionato.

Soddisfatta? Ma neanche per sogno. Anzi, il nuovo sogno della Società è ora quello di continuare a ben figurare in serie D, conservando la categoria e giocando sul campo del proprio Paese.

Per noi è il coronamento di un sogno – ci ha rivelato il Direttore Generale Antonio Crudele – In questi anni abbiamo investito risorse ed energie in questa società con il chiaro intento di far vivere al paese intero le emozioni di questo sport meraviglioso. Ed ora che siamo arrivati in serie D desideriamo giocare sul nostro campo per completare un miracolo calcistico che fino ad oggi si è compiuto solo a metà”.

Chi farà salti di gioia in occasione dell’inaugurazione del nuovo impianto sportivo sarà sicuramente mister Prosperi che finalmente avrà a propria disposizione una struttura definitiva dove allenare un gruppo ben assemblato, costruito con elementi validi, alcuni con esperienza, altri un po’ meno, ma sicuramente all’altezza di questo campionato.

Ed è facile immaginare che farà salti di gioia anche l’intera comunità, in quanto a Vastogirardi ci sarà da oggi un impianto sportivo nuovo che, assieme al preesistente campo di calcetto e alla palestra, rappresenterà una valvola di sfogo per la comunità locale, e soprattutto per i bambini e i giovani ai quali verrà fornita una opportunità di svago e di impegno sportivo e sociale sano in un contesto altrettanto sano.

Ma il nuovo stadio avrà un impatto importante anche sull’economia del piccolo centro in provincia di Isernia. Giocare in casa con squadre importanti significherà poter ospitare tifosi provenienti da tutta Italia. Il che, tradotto in soldoni, significa affari per le attività commerciali e produttive del posto, dalle strutture ricettive e micro-ricettive, alle aziende casearie, dai ristoranti ai bar e attività commerciali.

Ma a fare salti di gioia saranno anche i tifosi del Vastogirardi che dopo alcuni anni di pellegrinaggio tra i campi di Fornelli, Agnone, Isernia e Trivento che hanno ospitato le partite interne della squadra, avranno ora la possibilità di seguire i propri beniamini a pochi metri dalle loro abitazioni, in uno scenario completamente nuovo rispetto a quello che erano abituati a vedere.

Laddove c’era un campo verde, di erba vera, che sin dall’immediato dopoguerra e fino a qualche anno fa aveva ospitato lo storico “Torneo Interno” o la gloriosa “Coppa Selvaggi” o i campionati di Prima, Seconda e Terza Categoria, ora c’è uno stadio nuovo, con tanto di tribuna coperta, che si candida a diventare il teatro di tante battaglie sportive.

Luca Marracino

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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