
CAMPOBASSO – La consigliera comunale Maria Domenica D’alessandro ha presentato una mozione con la quale intende sottolineare che fare i tamponi presso gli studi privati di medici di famiglia o pediatri aumenterebbe il rischio di contagio.
“Gli studi dei medici e dei pediatri, nella quasi totalità dei casi, sono situati all’interno di condomini o aree decisamente affollate. Spesso si tratta di strutture condivise da più professionisti. È evidente che questa condizione potrebbe a sua volta aumentare il rischio di contagio. – scrive la consigliera D’alessandro – A tal proposito sarebbe preferibile che medici e pediatri effettuassero i tamponi altrove, in un lasso di tempo prestabilito, su prenotazione e previo triage.”
È noto che il Comune di Campobasso abbia messo a disposizione, nell’ottica della piena collaborazione in questo momento di estrema difficoltà, dei locali di proprietà e del personale per procedere ad una sorta di screening a tappeto. – continua Maria Domenica D’alessandro -Al momento, nessuna risposta da parte degli organi preposti.
“Ma considerata la seconda ondata di contagi, chiedo al sindaco Roberto Gravina, di approfondire la questione, di portare tali problematiche all’attenzione dei vertici politici e sanitari regionali e di riproporre la disponibilità dei locali comunali per effettuare i tamponi. In questo modo si ridurrebbero al minimo le criticità citate e si garantirebbe maggiore sicurezza all’intera collettività”. – conclude la consigliera.
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