
SAN GIULIANO DEL SANNIO – Alle prime ore dell’alba, i carabinieri della locale stazione hanno effettuato un controllo all’interno di un capannone adibito ad autofficina, insospettiti da un discreto giro d’affari e di clienti per l’officina gestita in proprio da un 58enne del luogo.
Alla vista dei Carabinieri, l’uomo ha detto di essere il responsabile dell’officina ma non è stato in grado di mostrare alcun titolo abilitante, ammettendo, poi, di non essere in regola con le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività.
Appariva come una vera e propria officina meccanica dotata di tutte le attrezzature: banchi di lavoro, ponte sollevatore, impianto di ricarica per l’aria condizionata, pc per l’analisi software delle centraline elettroniche, compressore.
La conformazione del locale, inoltre, malgrado l’assenza dell’insegna, lo rendeva un’attività produttiva a tutti gli effetti, al punto da poter trarre in inganno i potenziali clienti.
Tutte le attrezzature presenti all’interno dell’officina sono state poste sotto sequestro amministrativo e non potranno più essere utilizzate finché il titolare non regolarizzerà la propria posizione.
Alla fine dei controlli il titolare è stato segnalato alla Camera di Commercio di Campobasso e rischia ora una pesante sanzione di oltre 5.000 euro per l’esercizio dell’attività abusiva.
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