
CAMPOBASSO – Gli agenti della Polizia Amministrativa e dell’Ufficio Immigrazione della Questura, nell’ultimo mese, hanno messo in campo stringenti controlli in materia di detenzione armi, possesso di permessi di soggiorno e regolarità da un punto di vista lavorativo.
Gli agenti hanno controllato 150 pratiche relative alla detenzione di armi, allo scopo di verificare la sussistenza della certificazione medica necessaria per il possesso di armi.
Dal monitoraggio effettuato sono derivate numerose diffide ad adempiere, in base a quanto disposto dalla normativa vigente in materia.
Sono proseguite anche le verifiche sui titolari di porto d’armi al fine di appurare il rispetto di quanto disposto dall’art. 11 del TULPS: “le autorizzazioni devono essere revocate , in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione”.
Dai controlli sinora svolti, circa 20, sono stati accertati due casi di irregolarità, in relazione ai quali si sta procedendo alla revoca del titolo autorizzatorio ed elevate diverse sanzioni amministrative.
Inoltre, da parte dell’Ufficio Immigrazione, sono stati emessi 15 nulla osta al lavoro, 10 nulla osta al ricongiungimento familiare e 200 permessi di soggiorno e contestualmente ne sono stati revocati 30 e rifiutati 6.
Sempre nell’attività di monitoraggio e controllo circa la presenza di cittadini extracomunitari, a seguito di mirate attività investigative, sono state eseguite 16 espulsioni, di cui una con trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio e 15 espulsioni con Ordine del Questore a lasciare il territorio dello Stato entro 7 giorni.
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