Il ricordo degli aiuti venafrani ai terremotati dell’Irpinia a 40 anni dai tragici eventi

ricordo, aiuti venafrani, terremotati, Irpinia, tragici eventi
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud
mama caffè bar venafro
vaccino salva vita

VENAFRO – Il ricordo degli aiuti venafrani ai terremotati dell’Irpinia a 40 anni dai tragici eventi.

Ricorre in questi giorni il 40.mo anniversario del disastroso terremoto in Irpinia, terra martoriata della Campania, che fece 3mila morti, numerose migliaia di feriti, tantissime famiglie sfollate e Comuni praticamente messi in ginocchio e cancellati dalla furia della natura.

Fu un disastro immane le cui ferite, purtroppo, sono ancora una triste realtà nonostante i decenni trascorsi. Piccoli comuni montani e collinari da allora non sono stati più in grado di rialzarsi, con le popolazioni locali costrette a spostarsi altrove per un futuro diverso.

Nella circostanza la solidarietà umana dal resto dell’Italia fu tantissima ed oltremodo preziosa, ed anche da Venafro non mancò l’aiuto ed il soccorso verso quanti si ritrovarono privati degli affetti familiari, di ogni bene e delle loro case. Da Venafro infatti partirono a decine a bordo di automezzi pesanti, portando in Irpinia generi di prima necessità, coperte e quanto indispensabile per sopravvivere, visto il freddo che all’epoca attanagliava l’intera Irpinia, zona montuosa della Campania dell’interno.

Tra i tanti, e senza far torto a quanti qui non si menzionano, da ricordare Giuseppe Verrecchia, Paolo Cecoro, Mario Boggia ed altri ancora che lasciarono le loro case per soccorrere i terremotati. Questi li accolsero con tantissima gratitudine, mentre i venafrani per giorni si prodigarono per quelle disastrate popolazioni. A ricordare quanto all’epoca venne fatto c’è Paolo Cecoro, oggi pensionato: “In un Comune dell’Irpinia c’era un cantiere edile venafrano -afferma Cecoro- col concittadino Mario Rivelli a dirigerlo. Tutti assieme ci prodigammo per gli sfortunatissimi terremotati irpini, aiutando e soccorrendo anziani, bambini, donne e quanti avevano bisogno. Per giorni interi non ci fermammo un attimo, restando tra macerie e gente disperata che aiutammo in ogni modo. Quando rientrammo a Venafro tornammo carichi di angoscia nei cuori per quanto visto, ma rinfrancati dai mille <grazie> ricevuti dalle popolazioni del posto, messe in ginocchio dalla furia devastante e distruttrice della natura. Immagini e sensazioni che personalmente ho ancora ben presenti nei miei occhi!”.

Tonino Atella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

Follie Italia Isernia
colacem
maison Du Cafè Venafro Natale

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Natale
Follie Italia Isernia
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

fabrizio siravo assicurazioni
esco fiat lux
error: