
ISERNIA – La città pentra è nel gruppo di testa dell’annuale classifica della qualità della vita, elaborata da ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, giunta alla XXII edizione e che quest’anno tiene conto anche della pandemia in corso.
La classifica, tenuto conto di fattori come ricchezza, sicurezza, salute e istruzione ha premiato, concedendole il primo gradino, la città di Pordenone. L’ultimo posto, invece, è spettato a Foggia.
Isernia, invece, confermando un risultato già conseguito lo scorso anno, si classifica ancora una volta al primo posto per la categoria Sistema Salute, seguita da Terni, Cagliari e Catanzaro. Risultato doppiamente meritevole viste le numerose note di demerito e insufficienza per molte citta del Mezzogiorno.
Anche Campobasso si è fatta notare: è, infatti, tra le tre realtà urbane del centro Italia in cui la dimensione Affari e Lavoro è considerata accettabile.
Dai dati dello studio emerge complessivamente che la qualità della vita risulta buona o accettabile in 60 su 107 province italiane. A perdere più posizioni in classifica sono le province più colpite dalla pandemia tra le quali Bergamo che scende dal ventiseesimo posto dell’anno scorso al quarantesimo di quest’anno.
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