PIANA di VENAFRO – Inquinamento, il Ministro Costa chiede l’intervento dell’Ispra

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INQUINAMENTO – Il Ministro Costa ha chiesto ufficialmente l’intervento di Ispra nella Piana di Venafro.

CAMPOBASSO - Impianto di compostaggio a due passi dal sito comunitario "Alta valle del fiume Tammaro" all'interno del Parco nazionale del Matese al confine tra Campania e Molise, il deputato di Cinque stelle Antonio Federico ha presentato un'interrogazione al ministro d

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha chiesto al Presidente di Ispra di coinvolgere direttamente il suo istituto nell’ambito degli studi che la Regione Molise sta attualmente svolgendo per l’implementazione del monitoraggio della qualità dell’aria e la caratterizzazione delle polveri per l’individuazione delle principali fonti di inquinamento nella Piana di Venafro, ritenendo l’intervento strategico per le specifiche competenze possedute dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

«Nella lettera inviata a Ispra – dichiara Rosalba Testamento, portavoce molisana del Movimento 5 Stelle – il Ministro Costa afferma che “dallo scorso anno il Pm10 ha registrato nuovamente un numero di eccedenze superiore a quello consentito e data la permanenza di tali superamenti anche nel 2020, nonostante la notevole diminuzione del traffico veicolare e il fermo di molte attività produttive durante la fase di emergenza covid-19, risulta necessario intervenire in modo adeguato a supporto delle politiche regionali di riduzione dell’inquinamento atmosferico per scongiurare futuri peggioramenti nell’ambito di un quadro già molto complesso”. Costa nella lettera ha anche chiesto a Ispra di essere aggiornato sulle attività e gli interventi che verranno posti in essere».

«Ringrazio Il Ministro per questa ulteriore attestazione di vicinanza alle problematiche ambientali dell’area venafrana, dopo che nelle ultime settimane il Pm10 ha fatto registrare il quarantesimo sforamento dall’inizio dell’anno, già 5 in più rispetto al numero consentito dalla normativa vigente, e il Pm2,5 ha iniziato in più occasioni nuovamente a galoppare, tornando a toccare picchi molto preoccupanti.

rosalba testamento

Ora – conclude Testamentomi auguro che da parte di Regione e Arpa Molise vi sia un approccio pienamente collaborativo, nell’interesse esclusivo dei cittadini della Piana e del loro diritto a respirare un’aria più pulita e vedere tutelata la propria salute».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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