
LARINO – Nella serata di ieri, d’intesa con i dirigenti scolastici delle locali scuole frentane, si è proceduto all’accensione de L’Albero della cultura alla legalità: l’iniziativa nata dall’esigenza, evidenziata dagli scolari, di proseguire l’azione istituzionale, anche a distanza, tra l’Arma dei Carabinieri ed i frequentatori delle scuole.
L’accensione dell’albero ha visto la partecipazione del Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise Gen. B. Carlo Cerrina, del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Campobasso Col. Emanuele Gaeta, della Dirigente dell’Usr Molise Dott.ssa Anna Paola Sabatini e del Sindaco del Comune di Larino Dott. Pino Puchetti.
Dopo un breve intervento delle autorità presenti, una bimba della scuola primaria ha acceso l’albero e, successivamente, un’alunna dell’istituto secondario frentano ha intonato l’Inno di Mameli nel piazzale della caserma.
L’albero, un abete naturale di 3 metri, è stato posizionato all’ingresso della caserma della Compagnia Carabinieri di Larino ed è stato addobbato dagli elaborati, prodotti dagli studenti del paese, sul tema Distanziamoci oggi, per riabbracciarci domani.
La Dott.ssa Sabatini ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa ed ha evidenziato l’importanza del progetto della Cultura alla legalità dell’Arma di Carabinieri che, ogni anno, nelle scuole contribuisce alla crescita formativa dei ragazzi sul tema della sicurezza.
L’albero resterà acceso sino al prossimo 10 gennaio per poi essere interrato presso il giardino dell’Istituto Tecnico Agrario San Pardo di Larino, come contributo ecologico all’area scolastica.
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