REGIONE – Emergenza ambientale, approvata mozione del M5S

inquinamento
faga gioielli venafro isernia cassino
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
sanificazione disinfezione pulizia venafro isernia
pasta La Molisana
Maison Du Café Venafro
Smaltimenti Sud
ristorante il monsignore venafro
eventi tenuta santa cristina venafro

CAMPOBASSO – Oggi in Consiglio è passata una mozione del MoVimento 5 Stelle per affrontare, definitivamente, l’emergenza ambientale presente in diverse aree della regione.

Il consigliere del M5s Nola rileva che la mozione approvata oggi era stata depositata, a sua prima firma, oltre un anno fa: il 5 dicembre 2019. “I ritardi – dice Nola – dei lavori di Consiglio sono sempre più eloquenti e certificano l’assenza di programmazione da parte di questa maggioranza. Ma la cosa ancora più grave è che il testo di un anno fa è rimasto assolutamente attuale, poiché nulla è stato fatto per risolvere gli annosi problemi ambientali del Molise”

Attraverso la mozione perciò si chiede al Presidente Toma di provvedere all’aggiornamento del ‘Piano rifiuti’ e del ‘Piano regionale della qualità dell’aria, di rompere gli indugi sull’elaborazione del ‘Piano discariche’ e sulla bonifica dei siti contaminati disseminati sul territorio, di porre in essere ogni azione utile per ridurre l’inquinamento da traffico nelle zone a più alta concentrazione di flussi veicolari.

Vittorio Nola

Vittorio Nola

“Per la Piana di Venafro, – continua Nola –  la mozione sottolinea l’esigenza di sollecitare l’Arpa Molise nella caratterizzazione delle polveri sottili. A maggior ragione da quando il Ministro Costa ha messo a disposizione anche i tecnici dell’Ispra, in affiancamento a quelli regionali. È poi assolutamente necessario sollecitare la conclusione dello studio epidemiologico di carattere eziologico, che il gruppo M5S ha finanziato e che il Comune di Venafro ha affidato al CNR di Pisa.

Inoltre, la mozione impegna il governatore ad inserire tutte le attività connesse all’Emergenza ambientale in Molise nella programmazione operativa 2021, prevedendo in particolare un controllo sul ‘Piano di Emergenza ed Evacuazione’, previsto dalla direttiva ‘Seveso III’ e dal decreto legislativo n.115 del 2015. Servirebbe a ridurre i pericoli di incidenti rilevanti connessi con le sostanze pericolose utilizzate dalle industrie chimiche della regione, specie nel Nucleo Industriale di Termoli.

Infine, abbiamo chiesto che il Presidente definisca con Anas, a stretto giro, il percorso ottimale per collegare la circonvallazione di Venafro all’autostrada A1 Roma-Napoli. Non solo per ridurre l’inquinamento da traffico nella Piana, ma anche per consentire lo sviluppo e l’attrattività della zona, grazie alla velocizzazione dei collegamenti in tutta la regione. Sempre nell’ottica dell’attrattività, dobbiamo scongiurare che i nostri nuclei industriali si specializzino nel solo riciclo delle plastiche. Se così fosse, pur tornando in ‘obiettivo 1’ (con le agevolazioni del caso), difficilmente gli imprenditori di altri settori deciderebbero di stabilire le proprie attività sul nostro territorio: sarebbero scoraggiati dall’inquinamento ambientale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

panettone artigianele natale di caprio
panettone di caprio
venafro farmaciadelcorso glutenfree
faga gioielli venafro isernia cassino
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio
venafro farmaciadelcorso glutenfree
panettone artigianele natale di caprio
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: