REGIONE – Conferenza stampa di fine anno. Toma “Impegno nel presente, progettazione coraggiosa per il futuro”. Tutti i dati delle prossime iniziative

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CAMPOBASSO – Report di un anno di attività amministrativa svolto e spiegato attraverso  la videoconferenza di stamane tenuta dal presidente della Giunta regionale Donato Toma.

Un anno difficile da cui ovviamente ci si attende un salto in avanti per il 2021 e l’impegno che le risorse del Revovery plain possano costituire per il Molise un momento di riabilitazione strutturale su alcuni settori che sono fermi da anni.

Qui Toma

“Un cordiale saluto e un augurio di buon 2021 al presidente dell’Ordine dei giornalisti del Molise, Vincenzo Cimino, al presidente dell’Assostampa Molise, Giuseppe Di Pietro, e, insieme a loro, a tutta la stampa molisana che, attraverso l’attività di giornalisti, cineoperatori, fotografi, editori, è impegnata a garantire quel diritto all’informazione che è uno dei pilastri della nostra democrazia costituzionale. Un ruolo fondamentale, insostituibile, che merita tutto il rispetto da parte delle istituzioni e di quanti abbiano responsabilità di governo.

Ovviamente, gli auguri sono estensibili a tutto il popolo molisano, affinché il nuovo anno sia vissuto all’insegna dell’impegno e del coraggio nella consapevolezza che sussistano i presupposti per una ripresa improntata ad una ponderata positività.

Saluto il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale e gli assessori dell’Esecutivo. A loro va il mio ringraziamento per quanto hanno fatto nei rispettivi ambiti di competenza e per il lavoro svolto in Giunta, dove forte è stata l’azione di confronto e condivisione, a dimostrazione di quanto sia coeso il Governo regionale. E questo, reputo, sia un fatto decisamente importante, soprattutto in momenti particolarmente delicati come questo che stiamo vivendo, allorquando i cittadini chiedono alle istituzioni stabilità, coerenza ed efficienza nelle decisioni.

Quello che ci apprestiamo a salutare è stato un anno sui generis, particolare, problematico, complesso, per molti aspetti tragico. È naturale, dunque, anche in questa sede, partire da quello che la Regione Molise ha fatto per venire incontro a quanti sono stati investiti dalla crisi indotta dalla pandemia”.

Arrivo della Pandemia e riprogrammazione delle risorse in funzione anticrisi

“La necessità di fronteggiare l’emergenza sanitaria, economica e sociale generata dalla pandemia da Covid-19 ha imposto, fin dai primi mesi del 2020, uno sforzo programmatico intensificato, che si è sommato al lavoro ordinario, già intenso, impresso negli ultimi due anni e mezzo, da questo Governo regionale alla programmazione. Tale sforzo si è tradotto nello spostamento su programmi nazionali di gran parte delle procedure già attive sul Programma operativo regionale, al fine di liberare risorse da riorientare in funzione anticrisi.

Ammontano, complessivamente, a 84,7 milioni di euro le risorse che la Regione Molise ha destinato ad azioni tese a contrastare l’emergenza epidemiologica e i suoi effetti negativi sul tessuto socio-economico territoriale, per l’esattezza 57,7 milioni nella prima fase della pandemia (aprile 2020) a valere sul Programma operativo regionale, 27 milioni nella seconda (dicembre 2020) a valere sul Fondo sociale di coesione.

Le azioni hanno riguardato il sostegno a imprese, famiglie, lavoratori, inclusione sociale, sanità, informazione locale, società ed enti di promozione turistica, sportiva, culturale e religiosa”.

I traguardi nella programmazione ordinaria

“Ma il nostro operato, nel corso di questo 2020, non si è limitato alla gestione dello straordinario. Abbiamo, infatti, conseguito importanti risultati sul piano della programmazione, ampiamente attestati nel corso della recente riunione del Comitato di sorveglianza del POR FESR-FSR Molise 2014-2020. Giunto alla sua fase programmatica conclusiva, il Programma operativo regionale ha fatto registrare, rispetto alla dotazione finanziaria complessiva, i seguenti numeri:

–        attivazione delle risorse per il 97%, pari a € 124.787.937,08;

–        impegni per il 76%, pari a € 97.654.408,74

–        pagamenti per il 30% pari a € 39.150.614,68.

Il regolare avanzamento delle procedure ordinarie attive sul POR ha affiancato la rapida attuazione delle misure di contrasto agli effetti causati dalla pandemia, caratterizzate, per la gran parte, da una maggiore velocità attuativa in ragione della loro natura prevalentemente automatica, insieme ad un’accelerazione connessa all’applicazione del tasso di cofinanziamento della quota UE al 100% per l’anno contabile 1 luglio 2020 – 30 giugno 2021.

La sinergia di questi tre elementi ha prodotto un sovraperformante raggiungimento del target “N+3” in scadenza al 31/12/2020, pari a 8.706.514,74 euro, con un’eccedenza di 1.757.660,52 euro rispetto alla soglia fissata di 6.948.854,22 Euro. Un risultato ottimale, che l’Unione europea ci ha attestato in modo chiaro e inconfutabile. Ciò ci rende orgogliosi e fa giustizia delle “parole al vento” che spesso udiamo sulla presunta incapacità di spesa dei Fondi europei che viene posta in capo alla Regione Molise.

Un altro dato meritevole di attenzione è quello attinente al Piano di sviluppo rurale del Molise. Anche qui si è registrato un eccellente livello di spesa che ha superato il 65% della spesa, tra i primi d’Italia e d’Europa.

Tra l’altro, abbiamo apportato delle modifiche allo stesso Piano per tenere conto di varie criticità legate al Covid, in particolare con l’introduzione della Misura 21 finalizzata al  ristoro dei  danni subiti dagli allevatori.”

Ricostruzione post sisma

“Ancora un dato da registrare sul fronte dei risultati raggiunti. Per quanto riguarda la ricostruzione post-sisma, quella riguardante il terremoto del 2002, l’ARPS ha proceduto a pagare, nel corso del corrente anno, 334 interventi per complessivi € 28.841.881,54. Restano da pagare € 6.000.928,09 di cui, € 4.181.965,84 con autorizzazione al pagamento; € 1.822.962,25 in attesa di documentazione per l’autorizzazione. Sono state saldate tutte le richieste pervenute a tutto il 31/08/2020. Con le somme residue in cassa saranno pagate, entro la metà del mese di gennaio, le richieste di pagamento fino alla metà di settembre per circa 1.000.000 di euro.

E veniamo al sisma del 16 agosto 2018. Le somme stanziate dal Governo sono state pari ad euro 7.250.000,00 e sono state quasi interamente spese (6.254.381,87). Lo scorso 14 luglio, il Consiglio dei Ministri ha assegnato al Molise ulteriori risorse  pari ad € 1.633.000,00 per il prosieguo ed il completamento della fase emergenziale e con Ordinanza del capo Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, del 15 dicembre u.s., il commissario delegato al sisma è stato autorizzato ad ammettere a contributo, a valere sulle suddette risorse aggiuntive, le domande che risultavano già presentate alla data di adozione dell’Ordinanza in questione, anche oltre il termine del 31 agosto 2019 (termine di proroga concesso dal Dipartimento di Protezione civile rispetto a quello inizialmente stabilito). Si tratta, prevalentemente, di interventi di pronto ripristino sul patrimonio edilizio privato, di contributi per l’autonoma sistemazione ed altri interventi di messa in sicurezza.

Ad oggi le spese già liquidate possono essere così ripartite:

Contributi per l’autonoma sistemazione (CAS)

€ 2.682.161,31

Rimborso tecnici per verifiche di agibilità

€ 153.358,50

Interventi di pronto ripristino

€ 2.266.221,11

Spese attività Struttura commissariale

€ 143.857,61

Interventi urgenti

€ 776.305,41

Soccorso e assistenza alla popolazione

€ 87.970,13

Interventi dovuti al rischio indotto

€ 144.507,79

TOTALE

€ 6.254.381,87

Per proseguire con l’elenco delle attività messe in campo, occorrerebbero ore”

 

Cose da fare. Missioni del Recovery fund

“Ma più che delle cose fatte, ritengo sia importante parlare delle cose da fare, dei programmi e dei progetti che intendiamo realizzare, della vision che orienta le nostre azioni. Sì, perché questo Governo regionale la vision ce l’ha ed è chiara  e inequivocabile.

Dicevo all’inizio di questa conferenza stampa che sussistono i presupposti per una ponderata positività. Ne sono fermamente convinto nella misura in cui ci faremo trovare pronti nella costruzione di un Molise che sappia leggere l’accaduto e trarne insegnamento. Dunque, impegno nel presente, progettazione coraggiosa per il futuro. È importante pensare che ci sarà un domani non solo genericamente di luce per via della   campagna vaccinale immunologica, che è appena iniziata, ma anche di risposte concrete, quelle che intendiamo dare ai nostri corregionali. La pandemia ha messo globalmente a nudo gravi vuoti e profondi errori di valutazione socio-economica. Ne dovremo uscire tutti insieme con una nuova sensibilità e una maggiore attenzione al sociale, avendo cura di guardare ad un modello di sviluppo più sostenibile.”

Più coerenza e condivisione politica

“Occorreranno tra l’altro, una vera alleanza di coesione e condivisione tra le varie forze politiche e un forte patto di corcordia sociale tra queste ultime e i cittadini, pur nella diversità dei ruoli.

Dovremo essere bravi – l’ho detto in occasione della Festa del Molise e lo ribadisco oggi – nel trasformare i punti di debolezza di un territorio in punti di forza, le criticità sedimentate in opportunità da cogliere.

È chiaro che non potremo fare tutto da soli. Con riferimento al Recovery Fund, 5 sono le missioni (temi) –  a cui se ne aggiunge una sesta “trasversale” in cui vanno fatti rientrare i progetti che rispecchiano più missioni contemporaneamente – nell’ambito delle quali sono state presentate al Governo centrale schede progettuali dalla Regione Molise. Esse riguardano:

1.       Salute: € 116.078.400

2.       Infrastrutture per la mobilità: € 1.099.500.000,00

3.       Digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo: € 433.000.000,00

4.       Rivoluzione verde e transizione ecologica: € 457.239.469,24

5.        Istruzione, formazione, ricerca e cultura: € 114.327.410,93

6.       Equità sociale, di genere e territoriale: € 100.000.000,00

7.       Iniziative multi missione: € 979.200.000,00

Per un totale di € 3.299.395.280

Le schede proposte sono in linea con gli obiettivi stabiliti dall’Unione europea riguardanti le priorità volte a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale, migliorando la resilienza e attenuando l’impatto sociale ed economico della crisi da Covid-19. Tali iniziative contribuiscono a ripristinare e potenziare la crescita dell’economia regionale, incentivando la creazione di posti di lavoro e favorendo una crescita sostenibile.

Mi fermo qui per dare spazio ad eventuali vostre domande, non prima di formulare a voi e – attraverso i vostri mezzi di comunicazione – alle molisane e ai molisani gli auguri perché il 2021 restituisca a tutti quella serenità che c’è stata sottratta negli ultimi 10 mesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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