
CAMPOBASSO – Non ci sono dati chiari da parte di Asrem da qui l’impossibilità a derogare quanto stabilisce l’ordinanza di Toma che ha chiuso le scuole da 7 al 17 gennaio.
A denunciare tanto è il sindaco di Campobasso Roberto Gravina che aggiunge
“Nell’Ordinanza regionale numero 2 del 2/01/2021, – ha dichiarato il sindaco Gravina – si fa esplicito riferimento ai reports giornalieri dell’ASREM relativi al periodo 28 dicembre 2020 – 4 gennaio 2021, dai quali emergerebbe che nell’ultima settimana non si è registrato sull’intero territorio regionale una significativa riduzione della curva dei contagi. Inoltre, sempre nella medesima Ordinanza, viene menzionato il verbale della riunione dell’Unità di Crisi Regionale del 5 gennaio 2021 dove il CSE ha evidenziato la necessità di adottare, anche per il periodo successivo al 6 gennaio 2021, misure di contenimento della diffusione del virus più restrittive rispetto a quelle previste per il medesimo periodo dalle disposizioni nazionali.
Nel leggere quanto scritto nell’Ordinanza, – ha voluto sottolineare Gravina – torna ad essere ancora più opportuna l’esigenza che il Comune di Campobasso ha di ricevere proprio quel genere di informazioni che sono necessarie per permettere di comprendere, anche a noi sindaci, in che direzione sta evolvendo la situazione epidemiologica. Non avendole e non ricevendo risposte ufficiali in merito dall’ASREM, è ovvio che non ci sono le possibilità reali, per quanto ci riguarda come Amministrazione, per valutare di poter consentire, dal 7 gennaio, le attività didattiche in presenza negli istituti scolastici cittadini e anche nelle scuole dell’infanzia. Per cui, continueremo a portare avanti la nostra richiesta legittima di ricevere da ASREM dati adeguati a garantire un monitoraggio costante della situazione, ma intanto, fino al 17 gennaio, ci atterremo a quanto predisposto dall’Ordinanza regionale in merito alla sospensione dell’attività didattica in presenza sul territorio regionale.”
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