Disagi sulla Trignina, il medico di Bagnoli “Due ore per raggiungere l’ambulatorio da Isernia”

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VIABILITA’ – Innumerevoli disagi si segnalano nel tratto di Trignina all’altezza di Pescolanciano sebbene i continui controlli o interventi di Polstrada, Carabinieri e Vigili del Fuoco.

Le difficoltà non riguardano solo i conducenti di mezzi pesanti che, con il ponte chiuso per lavori di straordinaria manutenzione, sono contretti ad utilizzare la rotatoria per invertire il senso rallentando così il traffico a causa di difficoltà di manovra ma anche gli automibilisti di veicoli non equipaggiati per l’inverno che, a causa di pantano e ghiacchio, hanno problemi sia in direzione Vasto che in direzione Isernia.

Capita così di dover arrestare la marcia per più di un’ora. Proprio a riguardo giunge la diretta testimonianza di un automibilista disperato: il dottor Nicola Merola, medico condotto di Bagnoli del Trigno. Il dottore spiega che, ieri, per tornare a Isernia, partendo da Bagnoli, ha dovuto fare un giro impossibile che lo ha costretto a passare per Duronia, Frosolone, Sant’Elena, Macchiagodena, Cantalupo e ovviamente tutto il tratto di rettilineo fino al capoluogo. Tale peripezia lo ha impegnato per un’ora e mezza.

Tale scelta, aggiunge il dottore, è stata presa per evitare di restare fermo nel traffico per oltre un’ora e mezza, come accuduto invece l’altro ieri. “Sono 46 anni che faccio questa strada. Conosco ogni buca e sapevo che alla prima nevicata sarebbe successo l’irreparabile con camion bloccati in discesa e in salità. – continua Merola – Io, infatti, sono rimasto rimasto bloccato a Chiauci, prima della deviazione, per oltre un’ora e mezza perchè il traffico si è bloccato alle 19.30 ed è ripartito alle 21.15.”

Amara la riflessione finale: “Non parliamo del ponte di Chiauci; sono 3 anni che lì ci sono semafori e vedo costantemente grossi problemi e continui pannelli spostati. Non vorrei che questo causasse un secondo ponte Morandi. Tra l’altro il ponte genovese è stato ricostruito interamente da capo in poco tempo e noi non siamo in grado di aggiustare un tratto di 1km e mezzo”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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