
ISERNIA – L’Associazione Food is Green, nata per raccogliere tutti i ristoratori del capoluogo pentro, esprime forte perplessità sulle decisioni del Governo in merito ai criteri di apertura o chiusura delle attività del ramo.
“Le decisioni prese nei mesi scorsi ma soprattutto la mancanza di programmazione e pianificazione del calendario di apertura crea fortissimi problemi all’attività di noi ristoratori. Non sapere se possiamo restare aperti – affermano dall’associazione – quando possiamo restare aperti, a che condizioni possiamo restare aperti e per quanti giorni possiamo restare aperti ci impedisce di fatto di lavorare!”
Fare ristorazione oggi richiede un attento ed accurato lavoro di programmazione ed organizzazione.
Gestione degli acquisti, pianificazione dei turni del personale sono solo alcune delle attività che non possono essere effettuate nell’indecisione e nella confusione.
“In questi giorni si è diffusa un’iniziativa di disobbedienza civile al testo normativo che regola gli orari di apertura.
Come associazione riteniamo che questa iniziativa non sia la giusta forma di protesta. Sebbene contrari al disposto normativo riteniamo più opportuno e lecito esprimere il nostro forte e deciso dissenso in altri modi. – concludono i soci – Le rivolte non fanno parte del nostro modo di operare per cui NON aderiremo a questa forma di protesta ma faremo valere i nostri diritti nelle forme e nelle sedi previste dalla Legge. Rispettiamo la Legge e rispettiamo le difficoltà di chi sta soffrendo.”
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