REGIONE – Trasporto dializzati, approvata la mozione dei 5 stelle. Greco “Passare dalle parole ai fatti”

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CAMPOBASSO – Approvata la mozione sul trasporto dei dializzati, ma Andrea Greco denuncia la situazione degli ospedali molisani.

“La convergenza dell’intero Consiglio regionale sulla nostra proposta a tutela del servizio di trasporto dializzati è un segnale importante, ma è solo il primo passo verso la difesa di un diritto sacrosanto”.

Esprime soddisfazione Andrea Greco per il risultato raggiunto oggi ma allo stesso denuncia le difficoltà del sistema sanitario regionale: “Oggi ho voluto seguire i lavori del Consiglio in maniera itinerante, prima dal Caracciolo di Agnone, poi dal Veneziale di Isernia, infine dal Vietri di Larino”

Per quanto riguarda l’ospedale di Agnone, Greco ne ha esposto le criticità: “L’ingresso dell’ospedale è privo di controlli anticovid, non c’è alcuna attività di pre-triage, addirittura il personale medico ha dovuto autotassarsi per acquistare finanche gli adesivi di distanziamento. Intanto ci sono sale operatorie nuove, pagate centinaia di migliaia di euro, ma inutilizzate; da otto mesi l’unico reparto strutturato, quello di Medicina, è senza primario e il bando che doveva servire a individuare il facente funzioni non ha avuto seguito. E pensare che il solo servizio di pulizia del Caracciolo, ovviamente esternalizzato, solo nel 2019 è costato addirittura 400.000 euro, una cifra con la quale avremmo potuto assumere qualcosa come sei primari.

Eppure abbiamo suggerito tante soluzioni contro la carenza di personale: basterebbe un nefrologo per garantire due turni di dialisi, il che vorrebbe dire fare mobilità attiva, data la vicinanza di Agnone ai confini con l’Abruzzo; e basterebbe l’invio di un anestesista da Isernia due tre volte a settimana per potenziare la day surgery e la week surgery chirurgica e ortopedica, riuscendo in un sol colpo ad alleggerire la pressione sugli altri ospedali, a snellire le liste d’attesa e, quindi, a migliorare la risposta ai cittadini.

Insomma, c’è ancora tanto lavoro da fare. Oggi è arrivato un segnale importante, ma non basta: ora il presidente Toma, il direttore Florenzano e il commissario Giustini devono passare ai fatti e farlo subito.

Siamo soddisfatti che la proposta abbia portato all’unità di tutte le forze politiche, ma ora bisogna passare ai fatti”.

Nelle ore successive il consigliere del Movimento 5 stelle ha girato un video denuncia all’interno dell’ospedale Vietri di Larino: “Una struttura, come si vede nelle immagini, perfettamente funzionante, ma inutilizzata. Un’alternativa, a mio avviso, ben più sostenibile, efficiente e di rapida realizzazione rispetto alla famosa torre Covid presso l’ex hospice del Cardarelli, ancora tutta da costruire. Una follia che volevo mostrare ai molisani”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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