
COVID 19 – Ritardi nella campagna vaccinale e tagli alle forniture, sia a livello nazionale che strettamente regionale, ma anche nuove disposioni in merito alle prenotazioni. Ecco quanto spiegato dal Governatore del Molise Donato Toma.
“Noi particolari tagli alle forniture di vaccini non li abbiamo subito, o forse non ancora. – spiega il governatore – Però abbiamo subiti ritardi nelle consegne. La Pfizer, in particolare, ha ritardato le consegne e questo ci ha fatto rallentare sulle somministrazioni”.
Il Molise, come altre regioni italiane, sta lavorando su un nuovo sistema di segnalazioni e prenotazioni dei vaccini. “Abbiamo esaminato la piattaforme di Poste Italiane messa a disposizione dal commissario straordinario per il Covid. E’ gratuita. – aggiunge Toma – Stiamo vedendo come farla interagire con la nostra piattaforma, già esistente. Penso che nei prossimi giorni pubblicizzeremo come gli ultrottantenni, che dovremo vaccinare a breve, potranno aderire”.
Per le prenotazioni sulla piattaforma saranno coinvolti, annuncia il presidente, anche i medici di famiglia. Terminata la prima fase, in cui saranno vaccinati tutti gli operatori sanitari, si passerà alla seconda fascia composta ultraottantenni, Forze di Polizia, Protezione Civile ed insegnanti.
La regione punta a vaccinare entro il mese di agosto tutta la popolazione.
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