
CAMPOBASSO – RIETI 4-1
Marcatori: 1’ Galvanio, 7′ Esposito 33’ 40’ Bontà, 88’ Di Domenicantonio
CAMPOBASSO (4-3-3): Piga, Fabriani (83’ Martino), Vanzan, Menna, Dalmazzi (83’ Sbardella); Brenci (89’ Ladu), Bontà, Candellori; Cogliati, Esposito (85’ Di Domenicantonio), Zammarchi (75’ Tenkorang)
A disposizione: Raccichini, Capuozzo, Mancini, Vitali
Allenatore: Mirko Cudini
RIETI (3-5-2): Scaramuzzino, Gualtieri (62’ Lo Porto), Scognamiglio, Montesi; Brumat (55’ Tomassone), Orchi (75’ Tunkara), Esposito C, Marchi (46’ Sadek), Zona; Fioretti, Galvanio (62’ Tiraferri)
A disposizione: Saglietti, Nobili, Signate, Vari
Allenatore: Stefano Campolo
Arbitro: Diop di Treviglio
Note: partita a porte chiuse. Terreno in ottime condizioni.
Ammoniti: Cudini, Marchi, Espulsi:
Recupero: 0 e 4’ Corner: 6- a 2 per il Campobasso
CAMPOBASSO – Sembra non esserci un limite a questo Campobasso. Un Esposito stratosferico e un Bontà stellare hanno piegato un Rieti apparso timido e impacciato contrariamente alle aspettative. Con la terza vittoria consecutiva, il Lupo consolida la vetta grazie anche al pareggio del Castelnuovo. Rimangono due le partite da recuperare e potenzialmente il distacco potrebbe aumentare. I rossoblù hanno sbagliato solo all’inizio regalando un gol dopo un’ingenuità di Piga nel primo minuto. Sforzini presente in tribuna ma sembra sempre più vicino il suo addio.
La partita. Cudini schiera il suo solito 4-3-3 gonfio di pressing e velocità. Non c’è Vitali, infortunato, al suo posto Zammarchi con Piga in porta per la regola degli under. Non è la formazione tipo, ma ormai tutti i giocatori impiegati hanno dimostrato un rendimento all’altezza della situazione. Di contro, Campolo sembra volersi coprire bene dalle sortite offensive del centrocampo rossoblù schierando un 3-5-2 fin troppo arrendevole. Galvanio e Fioretti sono apparsi troppo isolati lì davanti e il solo Orchi in regia ha retto finché ha potuto.
Dopo soli 50′ secondi frittatona di Piga: Dalmazzi rimette in gioco e il portierino sardo regala palla a Galvanio in area piccola. Senza farsi pregare l’attaccante amaranto scaraventa in rete. Vantaggio lampo degli ospiti. La truppa di Cudini non si scompone, raccoglie i cocci e riparte in quarta. È Esposito a guidare i suoi e al 7′ ristabilisce l’equilibrio portando prima a spasso la difesa ospite e poi insaccando sul secondo palo. Ennesima magia del centravanti molisano. Da qui in poi non ce n’è per nessuno, salgono in cattedra Candellori, Cogliati e Bontà supportati ottimamente da tutto il team. Il capitano campobassano, Bontà, ne fa ben due e sempre di testa, suo cavallo di battaglia. Al 40′ si è sul 3-1 e non c’è nulla che il Rieti possa recriminare: i padroni di casa avrebbero potuto bucare Scaramuzzino almeno altre tre volte.
Nella ripresa il ritmo cala ma la partita rimane bella. Nulla da dire sul gioco dei lupi che hanno sfoderato una delle migliori prestazioni stagionali. Il Rieti sembra voler tornare negli spogliatoi il prima possibile. Zammarchi, Cogliati, Candellori e Vanzan ci provano a ripetizione senza trovare il quarto gol. Prima Bontà poi Di Domenicantonio colgono traversa e palo. Gli amarantocelesti vengono presi a pallonate e alla fine arriva il quarto gol: Di Domenicantonio all’88’ sigla il suo secondo gol in due partite superando il portiere con una carezza al pallone. Lupo imprendibile e domenica si va a Fiuggi per l’ultima delle cinque gare in quindici giorni.
Andrea Zita
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