REGIONE – Non autosufficienza, M5S: “Famiglie fuori dai contributi, servono altri 2 milioni di euro”

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
pasta La Molisana
Smaltimenti Sud
mama caffè bar venafro

CAMPOBASSO – Fondi per la non autosufficienza: 400 famiglie sarebbero fuori dai contributi regionali.

Servono altri due milioni di euro secondo i rappresentanti dei Cinque stelle in Consiglio, mentre la maggioranza in Regione si è accontentata di fa par passare un “ordine del giorno generico” trascurando la mozione dei pentastellati che puntava al ristoro per quanti erano presenti nel Bando.

“Ci siamo già occupati della questione durante la scorsa estate, raccogliendo le preoccupazioni di associazioni e comitati che denunciavano storture ed inefficienze nella gestione del programma per la non autosufficienza. In particolare, abbiamo dato voce agli oltre 400 cittadini che, nella scorsa edizione del bando, avevano visto la loro domanda bocciata a causa dell’insufficienza di fondi.

Non è bastato convocarli in commissione per ascoltare direttamente dalla loro voce il disagio quotidiano che sono costretti a vivere. Non sono bastati i nostri molteplici tentativi di ridiscutere nel merito il piano e di far aumentare lo stanziamento di fondi, includendo al contempo l’intera platea degli aventi diritto. Non sono bastati i dibattiti in Consiglio regionale, in cui la maggioranza ha preso degli impegni, salvo poi dimenticarsene.

Ricordiamo come il presidente della quarta commissione, Filomena Calenda, ha evitato la discussione della nostra mozione, che chiedeva il preciso stanziamento di ulteriori 2 milioni di euro. Tanto bastava per tutelare le 400 famiglie escluse dal precedente bando. Ma la nostra mozione è stata soppiantata dal suo ordine del giorno, che invece prevedeva un impegno generico ad aumentare le risorse. Il risultato è facilmente riscontrabile: nonostante l’aumento dei fondi nazionali per la non autosufficienza, la quota parte stanziata dalla Regione è rimasta pressoché invariata. Con 400.000 euro di media, destinati alla misura ogni anno, sapevano già che centinaia di famiglie sarebbero rimaste senza contributi. E così è stato.

Negli ultimi giorni, infatti, sono state pubblicate le graduatorie redatte dagli ambiti sociali. E, neanche a dirlo, sono tantissimi i cittadini diversamente abili esclusi dall’assegnazione dei contributi per i ‘caregiver’. La stessa Calenda, durante l’ultimo Consiglio regionale, ha ritirato la mozione presentata per far fronte al problema, plaudendo all’ulteriore aumento dei fondi da parte del governo nazionale. Il principio che abbiamo cercato di far passare, in un anno di battaglie sul tema, andava in una direzione diversa: benvenga l’attenzione del governo Conte, ma la tutela della salute è materia preminente della Regione. Lo Stato interviene in via suppletiva. Perciò, l’ente territoriale non può fingere di non sapere che sta abbandonando circa 400 famiglie in difficoltà.

Tutto questo mentre per un anno intero i consiglieri regionali, pur non recandosi fisicamente in Consiglio, hanno continuato ad intascare 4.500 euro al mese esentasse per il rimborso spese di mandato. Mentre la Regione ha aumentato le spese per consulenze esterne del 167 percento rispetto all’anno precedente. Mentre i molisani spendono, a loro insaputa, centinaia di migliaia di euro per pagare dei dirigenti esterni.

L’altra faccia di questo Molise vede invece tante famiglie che, nonostante le oggettive difficoltà, si vedono negare ancora una volta un aiuto fondamentale per andare avanti. I loro diritti fondamentali vengono, ancora una volta, calpestati da una classe politica scollata dalla realtà. Eppure logica vorrebbe che se ci sono i soldi per la politica, a maggior ragione si devono trovare per i cittadini più deboli.

La nostra promessa a queste famiglie è che non molleremo la presa, finché i loro diritti non saranno garantiti. Ai politici ‘distratti’, o semplicemente indifferenti alla sofferenza altrui, diciamo invece: vergogna”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

ESTRATTO DELL’AVVISO DI VENDITA »

ISERNIA – LOCALITÀ PONTE S. LEONARDO – VIA CAMILLO CARLOMAGNO N.5.

Piena proprietà per l’intero di un locale commerciale di mq. 115 posto al piano terra del Condominio Primavera. Grazie a divisori interni, il locale si compone di due ambienti destinati ad uffici, un ambiente destinato a sala espositiva, un ambiente destinato a wc e un locale adibito a deposito. Prezzo base d’asta: € 100.000,00. IV VENDITA SENZA INCANTO in unico lotto: 7 maggio 2021 ore 19:00. Tribunale di Isernia – G.E. Dott. Vittorio Cobianchi Bellisari. Professionista delegato alla vendita e custode giudiziario Avv. Claudio Petrecca tel. 0865.904513. Rif. R.G.E. 35/2017. Ulteriori informazioni potranno essere attinte presso lo studio del professionista/custode dal Lunedì al Venerdì dalle ore 18:30 alle ore 20:00, nonché sul portale www.portaleaste.com e sul sito del Tribunale www.tribunalediisernia.net.

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

ESTRATTO DELL’AVVISO DI VENDITA »

ISERNIA – LOCALITÀ PONTE S. LEONARDO – VIA CAMILLO CARLOMAGNO N.5.

Piena proprietà per l’intero di un locale commerciale di mq. 115 posto al piano terra del Condominio Primavera. Grazie a divisori interni, il locale si compone di due ambienti destinati ad uffici, un ambiente destinato a sala espositiva, un ambiente destinato a wc e un locale adibito a deposito. Prezzo base d’asta: € 100.000,00. IV VENDITA SENZA INCANTO in unico lotto: 7 maggio 2021 ore 19:00. Tribunale di Isernia – G.E. Dott. Vittorio Cobianchi Bellisari. Professionista delegato alla vendita e custode giudiziario Avv. Claudio Petrecca tel. 0865.904513. Rif. R.G.E. 35/2017. Ulteriori informazioni potranno essere attinte presso lo studio del professionista/custode dal Lunedì al Venerdì dalle ore 18:30 alle ore 20:00, nonché sul portale www.portaleaste.com e sul sito del Tribunale www.tribunalediisernia.net.

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: