
LARINO – Il Consiglio Superiore dalla Magistratura ha deciso di annullare la nomina di oltre due anni fa di Isabella Ginefra e di indicare al suo posto Elvira Antonelli, sostituto procuratore a Sondrio.
Alla base di tale allontanamento, come riferiscono Agenzie di stampa, ci sarebbero delle chat, tra lei e l’ex consigliere del CSM, Luca Palamara, nelle quali la Ginefra avrebbe chiesto un aiuto per essere nominata procuratore di Larino, cosa che effettivamente avvenne nel settembre del 2018.
“Dalle chat sarebbe emerso che non fu solo Ginefra a ricorrere con Palamara a un’insistente autopromozione. – si legge su Ansa Molise – All’allora punto di riferimento di Unicost avrebbe chiesto aiuto anche diretto concorrente, Antonio Clemente, che in Commissione ottenne più voti di Ginefra. Un esito non gradito dalla donna che avrebbe mandato, pertanto, messaggi molto contrariati e da qui avrebbe ottenuto assicurazioni del dott. Palamara sul suo personale impegno a far ribaltare il voto a livello di plenum”.
“La nomina della Ginefra, in realtà, – prosegue Ansa Molise – era già stata vanificata nel 2020 dal Consiglio di Stato a causa dalla mancata comparazione del suo profilo professionale con quello di uno dei concorrenti. Ma il Csm a larga maggioranza oggi ha deciso di procedere con uno strumento poco utilizzato, l’annullamento d’ufficio. Lo ha fatto ritenendo che se il plenum del 2018 avesse avuto conoscenza dei fatti emersi due anni dopo non avrebbe proceduto alla nomina di Ginefra, vista la gravità della condotta”.
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