Molise da record: al primo posto in Italia per l’esportazione di prodotti agroalimentari

Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

CAMPOBASSO – Lo studio effettuato dalla Coldiretti sulla base dei dati ISTAT pone il Molise al primo posto tra le Regioni italiane.

Crescono le esportazioni di prodotti agroalimentari Made in Italy. Nel 2020 è stato toccato il massimo storico di sempre con un valore di 46,1 miliardi ed un aumento del +1,9%. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi alle esportazioni delle Regioni. Il successo della dieta mediterranea sulle tavole mondiali è straripante, nonostante i pesanti limiti della pandemia Covid. A trainare il settore sono le Regioni del sud, con il Molise che emerge e si segnala come la Regione che più di tutte ha aumentato le esportazioni di prodotti agroalimentari con un incremento pari al +32,3%. A seguire la Basilicata (+24,7%) e la Campania (+13,1%).

“Un record ottenuto – spiega la Coldiretti – nonostante le difficoltà degli scambi commerciali e il lockdown in tutti i continenti della ristorazione che ha pesantemente colpito la cucina italiana ma anche favorito il ritorno in tutti continenti alla preparazione casalinga dei pasti con il boom delle ricette Made in Italy. L’ emergenza sanitaria Covid ha provocato una svolta salutista nei consumatori a livello globale che hanno privilegiato la scelta nel carrello di prodotti alleati del benessere.

Un risultato importante, quello di cui si parla, che giunge – ricorda la Coldiretti – a 10 anni dall’iscrizione della “dieta mediterranea” nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco, avvenuta il 17 novembre 2010. Il suo apprezzamento mondiale si deve agli studi dello scienziato americano Ancel Keys che per primo ne ha evidenziato gli effetti benefici dopo aver vissuto per oltre 40 anni ad Acciaroli in provincia di Salerno”.

“Anche il nostro Molise – afferma il direttore di Coldiretti Molise, Aniello Ascolese – può ripartire dal suo punto di forza: l’agroalimentare. Un settore che ha dimostrato resilienza di fronte alla crisi pandemica e può dunque svolgere un ruolo di traino per l’intera economia regionale. Adesso – ha aggiunto Ascolese – per sostenere il trend di crescita dell’enogastronomia Made in Molise serve agire sui ritardi strutturali di cui da troppo tempo la nostra regione soffre. Parliamo di gravi carenze che ogni anno – spiega il Direttore di Coldiretti – frenano e in alcuni casi costringono le nostre imprese a chiudere definitivamente i battenti. Il Recovery Plan – conclude Ascolese – rappresenta dunque una occasione unica da non perdere per superare i ritardi accumulati e aumentare la competitività delle nostre imprese sui mercati interno ed estero”.

Si tratta di un vero e proprio exploit del Molise che va ad aggiungersi alla grande esposizione che la Regione ha ottenuto negli ultimi mesi sui media nazionali e internazionali. Il giusto riconoscimento per un settore importante che contribuisce alla valorizzazione delle tipicità molisane, delle tradizioni e delle eccellenze locali. Ad esprimere soddisfazione è stato anche il Presidente della Regione Donato Toma che dai suoi canali social si è complimentato con tutti i produttori molisani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
Edilnuova Pozzilli
error: