FESTA DELLA POLIZIA – Le celebrazioni a Isernia e Campobasso e tutti i risultati ottenuti

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CAMPOBASSO e ISERNIA – Celebrazioni in tono minore a causa dell’emergenza Covid. In aumento i reati relativi al traffico di droga.

Si celebra oggi il 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Si tratta di una ricorrenza quanto mai significativa: lo scorso 1° aprile, infatti, sono stati celebrati i 40 anni dalla promulgazione della Legge 121 (pubblicata il 10 aprile 1981) con cui è stata decretata la “smilitarizzazione” del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e la costituzione della Polizia di Stato, prima forza di polizia con competenza generale ad ordinamento civile del nostro Paese.

In occasione delle celebrazioni, questa mattina a Roma, nel corso della cerimonia tenutasi a livello nazionale, il Ministro dell’Interno ha consegnato la medaglia d’oro al merito civile, conferita dal Presidente della Repubblica, alla Bandiera della Polizia di Stato. Diversi i messaggi istituzionali, tra tutti quello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Sottosegretario alla Difesa Stefania Pucciarelli, del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Messaggi volti a sottolineare l’importanza e la dedizione della Polizia di Stato verso il Paese e i cittadini italiani.

A Isernia, questa mattina, il Questore dott. Luciano Soricelli, alla presenza del Vicario del Prefetto dott.ssa Laura Scioli, ha deposto una corona di alloro al Cippo Commemorativo sito nel piazzale antistante la Questura, per rendere gli onori ai caduti della Polizia di Stato, con un momento di preghiera a cura del Cappellano Regionale della Polizia di Stato Don Francesco Rinaldi.

Al termine, il Questore ha consegnato alcuni riconoscimenti (encomi e lodi) al personale che si è distinto in operazioni di polizia e medaglie di commiato al personale posto in quiescenza negli ultimi mesi.

Celebrazioni a Campobasso

Anche a Campobasso si è tenuta la cerimonia in occasione dell’anniversario. Le esigenze legate al contenimento dell’attuale emergenza sanitaria, hanno imposto anche quest’anno che la cerimonia si svolgesse a livello provinciale in forma essenziale. In mattinata, alla presenza del Prefetto di Campobasso Dr. Francesco Antonio Cappetta e del Questore Giancarlo Conticchio, per onorare tutti i caduti della Polizia di Stato è stata deposta una corona presso la lapide dedicata alla memoria della Guardia di P.S. Giulio Rivera, Medaglia d’oro al Valor Civile, ubicata all’ingresso della locale Scuola Allievi Agenti.

La ricorrenza si pone anche come occasione per sottolineare lo straordinario impegno operativo che tutte le forze di polizia hanno profuso nella provincia di Campobasso per far fronte alle molteplici necessità che sul campo della sicurezza si sono imposte a seguito del diffondersi della pandemia da Covid-19.

Nello specifico, Nel periodo 1° marzo 2020 – 31 marzo 2021, la Questura di Campobasso ha disposto oltre 800   servizi di controllo per la verifica del rispetto della normativa anti-covid da parte della cittadinanza, nei quali sono stati impiegati 40.994 uomini, dei quali 11.085 appartenenti alla Polizia di Stato, 20.967  all’Arma dei Carabinieri, 4.570 alla Guardia di Finanza, 598 alla Capitaneria di Porto di Termoli, 3.774  alle Polizie Municipali.

Nel corso delle predette attività sono stati sottoposti a specifico controllo circa 100.000 soggetti, oltre 2.000 esercizi pubblici ed elevate circa 2.000 sanzioni per la violazione delle disposizioni vigenti in materia di contenimento dell’emergenza sanitaria.

In riferimento alla generale attività di controllo del territorio, questa è proseguita all’insegna della capillarità dei servizi sul territorio e della prevenzione dei reati in generale. I risultati di tale attività, nel periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021, rispetto al medesimo periodo riferito all’anno precedente (1° aprile 2019 – 31 marzo 2020), hanno fatto registrare un significativo incremento del numero di controlli da parte delle forze di polizia in provincia di Campobasso.

Nel periodo in questione, i reati sono diminuiti del 18,9%: i furti hanno visto un calo del 39%, le ricettazioni del 41% e le rapine del 32%. Sono diminuiti anche gli arresti per un numero totale di 89 rispetto ai 101 dell’anno precedente.

L’unico dato in controtendenza è quello che riguardo il contrasto al traffico di stupefacenti. Durante il lockdown i casi sono aumentati del  41%, con 15% arresti, il 37% in più rispetto all’anno precedente.

Di seguito il ringraziamento del Questore Conticchio:

“il Questore di Campobasso rivolge il proprio ringraziamento a tutti quei cittadini che si sono resi parte attiva del sistema di sicurezza e che, dimostrando fiducia nelle istituzioni, grazie alle proprie segnalazioni, hanno consentito un tempestivo intervento delle forze di polizia, in particolare per contrastare fenomeni di assembramento o comportamenti contrastanti con le misure anti-covid. Un profondo ringraziamento va inoltre a tutti i cittadini della provincia di Campobasso che, dopo più di un anno di sacrifici e limitazioni, danno ancora prova di un alto senso di responsabilità, mantenendo, per il bene collettivo, un comportamento rispettoso delle regole previste per contrastare la diffusione della pandemia”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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