Progetto South Beach, comitati “No alla cementificazione della costa Adriatica, previsti grattacieli da 25 piani”

AreaCementoMolise2
pasta La Molisana
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
mama caffè bar venafro
Smaltimenti Sud
vaccino salva vita

MONTENERO DI BISACCIA – Il progetto South Beach depositato dal Comune di Montenero di Bisaccia prevede la realizzazione di grattacieli alti 25 piani alla foce del fiume Trigno che segna il confine con l’Abruzzo. Si rischia la più grande cementificazione della costa Adriatica dagli anni ’70,  sono, infatti, previsti grattacieli da 25 piani.

“Una colata di cemento epocale, in un Sito di Interesse Comunitario per flora e fauna. Ben 5 milioni di mc di cemento andrebbero a coprire un’area vergine e bellissima di ben 160 ettari lungo la costa molisana nel comune di Montenero di Bisaccia. Il progetto deve essere rigettato in toto e immediatamente”.

Queste le parole del Coordinamento per la Tutela delle Vie Verdi d’Abruzzo, che riunisce oltre 70 realtà abruzzesi tra associazioni, comitati, operatori economici del turismo assieme i singoli cittadini.

Evidente la contrarietà da parte Coordinamento che afferma “Si tratta del peggiore assalto alla costa Adriatica degli ultimi 50 anni, alla faccia delle continue chiacchiere sul consumo di suolo zero. Una follia consumare decine di ettari di patrimonio ambientale con effetti gravissimi per il paesaggio per decine di chilometri. Dal belvedere di Palazzo d’Avalos di Vasto la vista si aprirebbe su enormi cubi di cemento visibili da tutta la costa. È desolante che gli enti non abbiano rispedito immediatamente al mittente una proposta irricevibile, che incide su un sito protetto a livello internazionale che questi enti sono chiamati a tutelare per tutti i cittadini europei, certo non a distruggerlo”.

Sono diversi i comuni che rivendicano apertamente di dire no a nuovo cemento sulla costa, “si pensi a San Vito Chietino dove l’amministrazione sta facendo di tutto per cancellare il resort previsto in una zona di assoluto pregio paesaggistico. Lì dovrebbe passare la pista ciclabile Adriatica, elemento di sviluppo durevole connesso a un turismo realmente rispettoso dei valori naturali”.

“Un intervento, South Beach, che va contro le attuali domande turistiche che privilegia piccole strutture ricettive locali (piccoli alberghi, b&b, agriturismi, case vacanze) e diffuse nei territori senza consumo di suolo e con riscontri economici diffusi e non solo per pochi. Se l’iter dovesse proseguire daremo battaglia in tutte le sedi assieme alle associazioni molisane. Non si provi, poi, a puntare a ottenere 1-2 milioni di mc partendo da 5 milioni. Lì l’unica alternativa è zero cemento e proteggere la natura”.

“Tra l’altro – conclude il Coordinamento – si tratta di un’area costiera a fortissimo rischio erosione anche a causa dell’innalzamento del mare causato dai cambiamenti climatici. Sarebbe uno scandalo nazionale e internazionale che interesserebbe le autorità europee”.

Contrarietà anche del comitato molisano “Costa Verde Mare Nostrum” di Montenero di Bisaccia. “Si tratta del peggiore assalto alla costa adriatica degli ultimi 50 anni. Una follia con effetti gravissimi per il paesaggio per decine di chilometri. Il ‘South Beach’ va contro le attuali domande turistiche che privilegiano piccole strutture ricettive. Se l’iter dovesse proseguire daremo battaglia in tutte le sedi con le associazioni molisane. Non si provi a puntare a ottenere 1-2 milioni di metri cubi partendo da 5. L’unica alternativa è zero cemento e proteggere la natura”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Pasqua
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Pasqua
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

esco fiat lux
fabrizio siravo assicurazioni
error: