
ISERNIA – Inaugurato il modulo per le terapie intensive all’ ospedale Veneziale. A breve anche la ristrutturazione del Pronto Soccorso.
La consegna del modulo prefabbricato esterno destinato a posti aggiuntivi di terapia intensiva è avvenuta alla presenza delle autorità istituzionali e sanitarie, durante una conferenza stampa convocata per l’occasione.
L’azienda che ha realizzato la struttura è la Operamed di Limena, in provincia di Padova, che ha realizzato altri moduli simili anche a Perugia, Terni e Viterbo. La stessa che ha predisposto i moduli negli altri ospedali molisani.
Si tratta di strutture all’avanguardia, importanti nella gestione dell’emergenza sanitaria. A tal proposito il Direttore Generale dell’Asrem Oreste Florenzano ha dichiarato: “Tutto ciò che vedete realizzato è frutto di una fatica e di un’organizzazione non indifferente. Questo modulo può essere utilizzato per le terapie intensive ma anche come area grigia ed è un’estensione del Pronto Soccorso”.
Il modulo quindi è adiacente al Pronto Soccorso, una soluzione che, come ribadito da Florenzano, è stata già predisposta a Termoli e Campobasso. In questo modo si potrebbe usufruire anche del personale già presente. Inoltre in questo modo, in un momento come quello attuale nel quale si è ridotto l’afflusso dei pazienti Covid, i moduli dei tre ospedali molisani potranno essere utilizzati anche come area di osservazione per i pazienti sospetti Covid.
Florenzano ha evidenziato come nel piano di intervento sia prevista la ristrutturazione dell’intero Pronto Soccorso e quindi l’installazione del modulo rappresenta anche un passo in avanti per garantire l’efficienza dell’intera struttura ospedaliera. Nei giorni scorsi, infatti, la situazione del Pronto Soccorso del Veneziale è peggiorata molto soprattutto per quanto riguarda la carenza di personale e di posti per i ricoveri”.
Il primario del Pronto Soccorso del Veneziale, Lucio Pastore, ha accolto di buon grado l’ipotesi di poter utilizzare il modulo anche come “area grigia”, non tralasciando però alcune critiche che nei giorni scorsi lo avevano portato a chiedere il blocco dei ricoveri: “Ben venga questa soluzione, perchè siamo in una situazione critica nella quale non riusciamo a gestire ulteriori spazi. In realtà i problemi erano altri, relativi alla carenza del personale e alla capacità di smistare i pazienti. Ampliare l’area grigia è utile ma solo nel momento in cui c’è personale sufficiente”.
Presente all’inaugurazione anche il Governatore Donato Toma: “Abbiamo 26 terapie intensive in più in Molise, 10 a Campobasso, 10 a Termoli ed ora 6 che inauguriamo oggi a Isernia. Adesso vanno rese attivabili attraverso turni organizzati dall’Asrem. C’è necessità di medici e personale, ma confido nel lavoro dell’Asrem che ringrazio per quanto sta facendo”.
Sull’andamento della campagna vaccinale Toma sottolinea con orgoglio come il Molise sia primo in Italia per dosi somministrate, poi rivolgendosi alla subcommissaria Flori De Grassi commenta: “Bisogna dimostrare che anche una piccola Regione, con pochi mezzi, commissariata, può far bene se si sa organizzare. Abbiamo voglia di riscattare la nostra Regione, in particolare sulla sanità. Se remiamo tutti nella stessa direzione, uniti, ce la faremo”.
Infine, sollecitato sul possibile passaggio in “zona gialla”, Toma ha spiegato come i dati siano positivi e sicuramente da “zona gialla”, ma alcune situazioni di criticità potrebbero rinviare di una settimana il passaggio da arancione a giallo.
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