POLITICA – Di Sandro: “FDI delusa da Toma e dagli alleati”

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
pasta La Molisana
mama caffè bar venafro
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia esplicita la posizione del partito e lancia una stoccata a Pallante.

Fratelli d’Italia, partito in fortissima ascesa a livello nazionale, vive in Molise un momento concitato. Sono ben tre i consiglieri del partito di Giorgia Meloni che siedono in Consiglio regionale: Iorio, Romagnuolo e Pallante, con quest’ultimo che ricopre il ruolo di assessore alle politiche delle risorse umane, trasporto e mobilità, politiche energetiche.

Proprio il ruolo di Pallante, tra i fedelissimi di Toma, in netta antitesi con gli altri due consiglieri, ha messo il partito in una situazione di incertezza nella quale non sono mancate diatribe e stoccate all’interno della compagine che a livello regionale fa capo al coordinatore Filoteo Di Sandro. Pomo della discordia, dal quale sembra essere nata la lotta interna al partito, la vicenda della surroga che ha escluso dal consiglio Di Sandro e Scarabeo, altro esponente del partito e che ha privato Fratelli d’Italia di un enorme potere di rappresentanza in Consiglio regionale.

Proprio Di Sandro ribadisce la forte delusione nei confronti del Governatore Donato Toma e degli alleati:

“La richiesta di FdI Molise di sostenere l’emendamento per il ripristino della Surroga, senza alcun aumento di spesa, rivolta ai propri consiglieri regionali (Pallante, Iorio, Romagnuolo), ai partiti della coalizione (FI, Lega; Popolari, UDC), al presidente Toma, è stata inspiegabilmente disattesa, nonostante fosse finalizzata anche ad una ripresa del dialogo (interrotto da tempo) con il governo regionale, con la maggioranza consiliare e, più in generale, con l’intero centrodestra.

Infatti, aprire un nuovo dialogo, dare maggiore impulso all’attività amministrativa della Regione, ricompattare tutto il centrodestra molisano erano solo alcuni motivi che hanno spinto il Partito ad intraprendere tale iniziativa.

Purtroppo, l’appello non è stato ascoltato non solo dai partiti della coalizione ma, purtroppo, neanche da un rappresentante del Partito (Pallante)”.

Di Sandro dichiara: “Con nostro grosso rammarico, prendiamo atto della indisponibilità da parte del presidente Toma e dei partiti di centrodestra a recepire l’istanza, decisamente legittima, avanzata da FdI per il ripristino della surroga (a costi invariati).

Sarebbe stata senz’altro una buona occasione per mettere fine ad una serie di incomprensioni all’interno del centrodestra molisano e, nel contempo, ridare credibilità, forza e vigore all’azione politico-amministrativa nella nostra Regione.

La maggioranza politica del centrodestra in Consiglio Regionale non esiste più (senza FdI, senza la Lega, UDC ?), è solo la maggioranza del Presidente legata essenzialmente da personali interessi  politici.

Ancora più grave è stato il comportamento dell’assessore Pallante che, nonostante dei deliberati e delle indicazioni approvate all’unanimità dal Partito regionale, ha scelto di votare contro.

Il Partito riunirà quanto prima il Coordinamento Regionale per discutere e definire la linea politica da tenere nei confronti del governo regionale e degli alleati, (anche alla luce delle imminenti scadenze elettorali) nonché, in considerazioni delle sue personali scelte, per valutare eventuali provvedimenti nei confronti dell’iscritto”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail
NOTIFICA PER PUBBLICI PROCLAMI in ottemperanza alle ordinanze del TAR Molise nn. 162/2020 e 88/2021, rese nel giudizio N.R.G. 186/2020

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Pasqua
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

NOTIFICA PER PUBBLICI PROCLAMI in ottemperanza alle ordinanze del TAR Molise nn. 162/2020 e 88/2021, rese nel giudizio N.R.G. 186/2020

Pubblicità »

colacem
maison Du Cafè Venafro Pasqua

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: