CULTURA – Un Mese di Libri, Nadia Verdile presenta “Carne viva”

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MACCHIAGODENA – Continua con successo la manifestazione culturale Un Mese di Libri con un secondo importante appuntamento.

E’ stato appena presentata infatti l’ultima opera della giornalista e scrittrice Nadia Verdile. L’autrice ha parlato con il giornalista di Telemolise, Tonino Danese, del suo ultimo libro Carne Viva. Una saga italiana fra Otto e Novecento edito da Pacini Fazzi Editore. Ha coordinato Miriam Iacovantuono, giornalista di Officina dei Giornalisti. Carne Viva. Una saga italiana fra Otto e Novecento, è un testo di 184 pagine inserito nella Collana STORICA. Il Molise è la terra d’origine della nota giornalista. Con quest’opera la scrittrice, trapiantata in Campania, debutta dopo sedici libri nel romanzo storico ambientato a fine Ottocento, tempo di povertà. “Nel Molise ancora unito all’Abruzzo la povertà era la regola. Dopo gli anni ribelli e tragici del brigantaggio, in quello scorcio di fine secolo, tutto era precipitato nell’oblio delle Istituzioni. Padroni da una parte, servi dall’altra. Ma anche per i ricchi qualche volta c’erano i divieti. Amare, per esempio, era un lusso non necessario. Qualche volta bandito. Da questo aborto obbligato dei sentimenti «sono nata io – dice l’autrice -, qualche generazione dopo». Questa è la storia di Concetta e Umberto, i suoi bisnonni, figli di un tempo e di una società che marchiavano a fuoco i destini, segnati per sempre dalla scala sociale. Storia di una famiglia, ma anche paradigma e saga di un popolo con i suoi squilibri sociali, i drammi della miseria, dei pregiudizi, dell’emigrazione, delle contrapposizioni ideologiche e politiche. Di persone e gruppi, famiglie e classi, archetipi di una società i cui problemi ancora oggi sono carne viva. Allora, al tempo dei protagonisti e della corolla di personaggi e discendenti che ad essi si accompagna, erano tragica realtà, da accettare con la rassegnazione dell’ignoranza, della cristallizzazione delle convenzioni e dei rapporti sociali dei secoli precedenti”.

«In questa narrazione – spiega ancora l’autrice – tutto è vero. Persone, nomi, passioni, fatti, viaggi, epiloghi ricostruiti in anni di ricerche negli Archivi di Stato di Isernia, Campobasso, New York, in quelli comunali di Macchiagodena, Guglionesi, Ururi, Mafalda, Sant’Elena Sannita, in quelli delle Diocesi di Campobasso, Bojano, Isernia, Larino. Nell’Archivio di Ellis Island. In quello privato di Sandra Fiorda. Nelle scatole celate, per un secolo mai aperte, nella soffitta della mia famiglia. Carne viva è la mia, è quella della mia gente, dei miei avi, della mia terra».

L’immagine di copertina di Carne Viva è di Lewis Hine, fotografo sociale della storia, “occhio narrante dell’emigrazione a cavallo dei due secoli”.

Il libro – sempre a dire dell’autrice – “ha il patrocinio morale dei comuni di Macchiagodena e Mafalda, delle province di Campobasso ed Isernia. Lo hanno sentito patrimonio della collettività. Di questo sono orgogliosa e grata”.

La Verdile vive a Caserta ma le sue radici sono molisane. È scrittrice e giornalista, collabora con il giornale quotidiano «Il Mattino». Ha già pubblicato e curato sette volumi didattici; “molti suoi saggi sono stati pubblicati in riviste nazionali ed internazionali. Relatrice in convegni e seminari di studio, come storica, da anni, dedica le sue ricerche alla riscrittura della Storia delle Donne. È direttrice della Collana editoriale «Italiane» di Pacini Fazzi Editore”, come fa sapere in una nota il Comune ospitante.

La presentazione si inserisce in una manifestazione culturale dedicata al libro e alla lettura ha preso il via sabato 8 maggio e terminerà il 29 maggio 2021.

Per Macchiagodena si tratta di una prima edizione del progetto di diffusione culturale, realizzato in collaborazione con il network Borghi della lettura, presieduto da Roberto Colella. Gli altri eventi previsti all’interno di Un Mese di Libri sono l’incontro del 22 maggio con Lidia Luberto, giornalista e scrittrice, che presenterà il libro Miriam Mafai (Pacini Fazzi Editore) e quello del 29 maggio, a chiusura, con Massimo Bray, attualmente direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Treccani. Tutti gli eventi si terranno in Piazza Ottavio De Salvio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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