
CAMPOBASSO – Il connubio tra la Polizia di Stato ed il Giro d’Italia è un’amicizia iniziata nel 1949, nell’immediato dopoguerra.
Da ben 70 anni la Polizia di Stato è determinante nell’offrire il suo contributo ed il suo servizio durante la manifestazione rosa, garantendo la sicurezza dei ciclisti e degli altri utenti della strada.
Ventisei motociclisti di elevatissima professionalità provenienti da tutta Italia scortano la carovana che ieri è transitata per la città di Campobasso. Un motociclista della polizia stradale con la bandierina verde apre il corteo intimando l’arresto della circolazione e quello che porta la bandierina rossa che segue l’ultimo corridore assicura che tutti i ciclisti siano già transitati. Il dispositivo affianca i corridori, attuando quindi un meccanismo ormai consolidato che permette di celebrare in assoluta sicurezza l’evento sportivo italiano più antico e noto al mondo.
L’ottava tappa Foggia – Guardia Sanframondi, è stata salutata dai cittadini di Campobasso con entusiasmo nei 53 chilometri in cui i ciclisti hanno attraversato la loro provincia, come si nota nelle foto delle moto in piazza Gabriele Pepe.
Un servizio di scorta interpretato sempre con discrezione per lasciare le luci della ribalta ai ciclisti, ma di altissima professionalità per garantire la sicurezza di tutti anche nelle condizioni più difficili. Un dispositivo che prevede quest’anno una donna al comando della scorta, il Vice Questore Aggiunto d.ssa Federica Deledda, alla guida di 40 operatori, di cui 26 motociclisti, 12 operatori in auto e 2 operatori a bordo di un’officina meccanica mobile ed un dirigente della Polizia di Stato, il dr. Michele La Fortezza, che si occupa dei rapporti con le autorità locali di Pubblica Sicurezza lungo tutto il percorso della gara.
Un servizio encomiabile ed imprescindibile, senza il quale il Giro non sarebbe lo stesso. Tra l’altro, come ogni anno, il Giro d’Italia rappresenta l’occasione per presentare e mettere in campo gli equipaggiamenti e le tecnologie più avanzate per la sicurezza come il nuovo dispositivo di sicurezza prodotto dalla Dainese denominato D air street.
La Polizia di Stato è protagonista, durante la manifestazione, della campagna di sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale che fa leva sul clima festoso del Giro d’Italia per coinvolgere i giovani e contribuire ad affermare la cultura della legalità sulle strade. Al fine di potenziare l’attività di prevenzione e di educazione, la Polizia Stradale ha, infine, collaborato insieme alla Federazione Ciclistica Italiana alla realizzazione delle pillole di sicurezza stradale, trasmesse dalla RAI per richiamare l’attenzione sulle regole della circolazione stradale in bicicletta e sull’attenzione necessaria per divertirsi e fare sport in sicurezza.
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