
CAMPOBASSO – In materia di “Indebita percezione di erogazione pubbliche” la Compagnia della Guardia di Finanza di Campobasso dopo accurate e circostanziate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Campobasso, ha eseguito 4 misure cautelari nei confronti di altrettante società di capitali e dei loro amministratori di Campobasso.
Come riporta una nota della Procura della Repubblica di Campobasso, l’attività investigativa delle Fiamme Gialle della Compagnia del capoluogo di regione si riferisce “alle indennità e contributi erogati dallo Stato per l’emergenza Covid 19 destinati al sostegno delle imprese e delle persone in difficoltà a causa della pandemia”.
L’ipotesi di reato per i due imprenditori coinvolti nell’indagine, che avrebbero dichiarato, come riporta la Procura della Repubblica, “una parte di fatturato inesistente realizzato tramite un giro di false fatturazioni “, è l'”ex art. 640 bis c.p “truffa aggravata ai danni dello stato” sia nei loro confronti che delle società dai medesimi amministrate”
E su richiesta della Procura della Repubblica di Campobasso, il Giudice delle indagini preliminari ha emesso “un decreto di sequestro preventivo”, di conti correnti, depositi bancari beni mobili registrati e beni immobili, fino alla concorrenza del profitto illecitamente conseguito pari a più di 80 mila euro che la Guardia di Finanza di Campobasso all’erario”.
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