
TERMOLI – Il Punto nascite di Termoli resta chiuso fino a nuove decisioni ovviamente che scaturiranno dai riscontri tecnici avviati dai vertici di Asrem e degli sviluppi giudiziari che a quanto sembra, come atto dovuto e a difesa degli stessi investigati, vedrebbero iscritti nel registro degli indagati 5 medici.
Il provvedimento sarebbe stato adottato dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Larino nell’attesa che vengano verificati tutti gli accertamenti e vengano chiarite eventuali responsabilità.
Intanto a inizio settimana prossima verrà effettuata da consulenti dell’ospedale di Foggia l’autopsia sul corpicino del neonato morto presso il nosocomio termolese così come disposto dal Magistrato su richiesta dello studio legale Facciolla Capuano. Intanto il Basso Molise si mobilita contro la chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia ed ha già pronti due ricorsi per il Tar da parte di sindaci e della Casa dei diritti. L’ospedale San Pio di Vasto ha offerto la propria disponibilità e naturalmente posti e assistenza nel proprio reparto nascite per quelle mamme del Basso Molise prossime al parto.
G.C.
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