VENAFRO – Madonna del Carmine, primo appuntamento popolare post-pandemia: piacevole ripartenza

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VENAFRO – Un’ottima serata artistica, tantissima partecipazione popolare ai vari eventi religiosi e civili, bellissimi fuochi pirotecnici conclusivi e piena soddisfazione di giovani, adulti, anziani e degli stessi ambulanti che hanno finalmente lavorato, tirando un grosso sospiro di sollievo per se stessi e le loro famiglie.

Così in estrema sintesi la Festa della Madonna del Carmine di Venafro, primo vero appuntamento popolare post-pandemia per rilanciare socializzazione e divertimenti, con l’augurio che sia questo solo l’inizio di una nuova fase di vita per la tranquillità generale. Che tale appuntamento popolare venafrano sia cioè, questo l’augurio unanime, da incentivo per le altre ricorrenze festive del territorio, riportando ovunque sorrisi, tranquillità, lavoro e commerci. E torniamo a festeggiamenti, celebrazioni e quant’altro a Venafro in onore della Vergine di Monte Carmelo. Ha promosso il tutto l’Associazione Madonna del Carmine presieduta da Ernesto Cardarelli ed affiancato da tanti amici tra cui Michele ed altri. Non è mancato il supporto del movimento ”I Venafrani per Venafro” in occasione del “II° Concerto alla Vergine” sul piazzale della Cattedrale e ne sono scaturiti appuntamenti popolari quanto mai partecipati e graditi.

Da ricordare i riti in Cattedrale, la cerimonia dello Scapolare officiata dal Parroco Don Salvatore Rinaldi e la Santa Messa conclusiva presieduta dal Vescovo Diocesano Mons. Cibotti. In chiusura dei due giorni di festa, e prima degli applauditissimi fuochi pirotecnici nel cielo della Cattedrale, il “II° Concerto alla Vergine” sul piazzale del predetto luogo di culto, presenti diverse centinaia di persone tra cui il Sindaco di Venafro Ricci e l’Assessore regionale a Cultura e Turismo Cotugno. Con la presentazione del dinamico Gianni Di Chiaro, poliedrico showman venafrano, si sono alternati sul palco i soprani Antonella Inno e Federica D’Antonino, il tenore Ivan Lualdi, il baritono Maurizio Esposito, il pianista Carlo Feola, il fisarmonicista Leonardo Prezioso, la flautista Cinzia Iannetta ed il chitarrista Aldo Leccese, nonché un simpatico giovane di colore proposto dallo stesso Di Chiaro, per una serata artistica di lirica, canzoni internazionali e melodie napoletane quanto mai gradita ed apprezzata, sentiti applausi e consensi finali.

Da sottolineare la perfomance del duo Di Chiaro/Giovane di colore sui temi dell’integrazione e dell’amore. Non sono mancati nel corso della serata gli omaggi a Morricone e Piazzolla a suggellare la positività del tutto. Come pure è stata l’occasione per rinnovare la valenza di natura, ambiente ed artigianato venafrani tramite i pregevoli lavori con l’ulivo locale del giovane ebanista Cristian Ruocchio, ideatore di pregevoli taglieri a forma della Regione Molise donati dal Comitato Festa ai protagonisti del Concerto, che hanno tantissimo apprezzato. Ed allora bentornata Festa della Madonna del Carmine di Venafro, quale preludio alla graduale ripresa della vita costellata da sorrisi, lavoro, economia e socializzazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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