
ISERNIA – Il centro-sinitra trova l’accordo sul nome di Piero Castrataro, sarà lui il candidato alla carica di sindaco.
Nella tarda serata di ieri, al termine di una riunione a dir poco turbolenta, il centro-sinistra ha trovato un punto di incontro sul nome dell’ingegnere 46enne Piero Castrataro.
Sarà quindi, l’esponente della lista civica Isernia Futura, a correre per la carica di sindaco. La scelta di Castrataro ha creato più di qualche mal di pancia nella forze politiche e civiche pronte a sostenerlo alle amministrative di ottobre.
L’avvocato Oreste Scurti, con una nota stampa pungente, ha fatto sapere di non essere d’accordo con la decisone scaturita dal tavolo del centro-sinistra formato dal Partito Democratico, Volt Isernia, Movimento 5 Stelle ed altri movimenti civici, in quanto non condivide il metodo e l’azione politica di una tentata coalizione che “gioca a perdere”. Secondo Scurti, puntare su Castrataro non farà altro che agevolare la vittoria di Toma.
Piero Castrataro, 46 anni, ha un curriculum di tutto rispetto: a partire da Giugno 2008 è amministratore unico di Glayx Srl, società in ingegneria attiva nel settore delle energie rinnovabili con particolare focus sulla progettazione di impianti fotovoltaici di media e grande taglia e collaborazioni per la prototipizzazione di impianti solari termodinamici e impianti di gassificazione a biomassa di piccola taglia. Ha conseguito il titolo di laurea in Ingegneria Nucleare presso l’Università degli studi di Pisa.
Spetterà dunque, a Piero Castrataro, il compito di tenere unità la coalizione di centro-sinitra e stilare un programma elettorale in grado di unire tutte le anime che la compongono.
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