
ISERNIA – Centro-destra in riunione alla ricerca di una soluzione unitaria per evitare di arrivare divisi al voto del 3 e 4 ottobre.
Presenti tutti i partiti della coalizione, eccenzion fatta per Fratelli d’Italia che ha declinato l’invito, anche se erano presenti a titolo personale Sonia De Toma e Salvatore Azzolina.
La riunione è stata organizzata dall’assessore regionale e leader dei Popolari per l’Italia Vincenzo Niro.
Un tentativo in “zona cesarini” per tentare di ricucire uno strappo che potrebbe pesare come un macigno sull’esito del voto.
Tra i presenti Aldo Patriciello e Annaelsa Tartaglione, Raimondo Fabrizio, Roberto Di Baggio per Forza Italia, l’assessore Mena Calenda, Andrea Di Lucente per i Popolari, Stefano Testa per la Lega, Mimmo Izzi per l’UdC, Giulio Castiello per Azione, il consigliere comunale Enzo Di Luozzo, l’assessore comunale Domenico Chiacchiari e il consigliere comunale Nicola Moscato.
Fratelli d’Italia è irremovibile dalla sua posizione e ribadisce l’appoggio al candidato sindaco Cosmo Tedeschi e, a meno di clamorosi sviluppi dell’ultima ora, non sembra intenzionata a fare un passo indietro.
Per il partito della Meloni il tempo è scaduto, e sottolineano ancora una volta di essere rimasti inascoltanti quando hanno chiesto più volte di lavore per l’unità del centro-destra.
L’on. Aldo Patriciello ha detto chiaramente che, in caso non di mancanza di convergenza nella coalizione, dovranno essere i vertici nazionali a prendere le dovute decisioni per sbrogliare la matassa.
“Far decidere agli altri quello che dovrebbero decidere i territori e i vertici locali non è mai una cosa piacevole, ma se cio’ non fosse possibile, ci rimetteremo alle decisioni romane” – queste le parole di Aldo Patriciello -.
A questo punto, appare probabile che a decidere sia Roma, visto che la spaccatura nel centro-destra sembra essere insanabile.
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