VENAFRO – Sanità, Buono: “Adesso i fatti sul nuovo ruolo del SS Rosario”

Stefano Buono
pasta La Molisana
mama caffè bar venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
vaccino salva vita
Smaltimenti Sud

VENAFRO – Il consigliere comunale Stefano Buono interviene sul rilancio della sanità pubblica e sul SS Rosario.

Dopo il sopralluogo di Donato Toma al SS Rosario di Venafro e le polemiche politiche sul nuovo Piano Operativo firmato dal neo Commissario ad Acta, anche il consigliere comunale PD e Presidente di “Partecipazione Democratica” Stefano Buono ha rilasciato un comunicato che riportiamo integralmente:

“La nomina del Presidente Toma a commissario della sanità non è una notizia entusiasmante per i molisani. Come ho avuto modo già di ribadire in altre occasioni, l’inadeguatezza messa in campo nella gestione della crisi pandemica, dalla mancata configurazione di un centro Covid dedicato alla non configurazione di ulteriori posti di terapia intensiva disponibili, ci dice come difficilmente potrà fare bene e risolvere le significative problematiche della sanità molisana da Commissario ad acta della stressa.

Tuttavia abbiamo un risvolto positivo: da oggi ci sarà una precisa e unica responsabilità politica e non il continuo e ambiguo scarica barile a cui abbiamo assistito fino a pochi mesi fà. Il vero nodo è il seguente: in che modo si scrive il prossimo piano operativo triennale (e non quello attuale oggetto di legittimo dibattito in questi giorni) per attribuire importanza e risorse alla sanità pubblica in modo da renderla efficace ed efficiente. Innanzitutto riavere le giuste risorse da Roma che ci sono state tolte con gli stringenti paletti del Decreto Balduzzi rispetto ai quali mai nessuno ha condotto una battaglia per chiederne le giuste deroghe.

Il Molise ha meno di 300.000 abitanti ma ha una conformazione geografica particolare e un’estensione territoriale tale da non poter essere considerato come un quartiere di una grande Città italiana in termini di riorganizzazione sanitaria. Non può quindi garantire servizi funzionali, efficaci, efficienti e di qualità ai suoi cittadini se a monte non si scioglie questo nodo. Un minuto dopo occorre però investire convintamente negli ospedali pubblici e non adottare politiche di smantellamento asimmetriche come accaduto negli ultimi anni. Per farlo occorre investire in particolar modo sulle strutture in grado, e che storicamente lo facevano, mobilità attiva e chiudevano il bilancio in attivo. Il SS Rosario di Venafro era la struttura pubblica in Molise che meglio riusciva a fare questa tipologia di lavoro ma che, inspiegabilmente, ha subito i tagli maggiori.

Oggi non è neanche più configurato quale ospedale e la finta rimostranza di politici locali che elemosinano solo il punto di primo intervento appare un’attività surreale. Il rilancio di questa struttura, la più funzionale anche dal punto di vista della sismicità e della sicurezza, farebbe bene non solo al territorio del venafrano ma a tutto il sistema sanitario regionale oltre che a fette importanti di territori di altre regioni limitrofe. Questa è la battaglia che va condotta, questa è l’altezza della sfida.

Il Sindaco di Venafro Ricci dichiarò pubblicamente di aver risolto il problema e di aver, assieme al suo amico Toma, dato un ruolo primario a questa struttura ospedaliera che invece ha subito e continua a subire smantellamenti rilevanti e continui in un’opera di mortificazione della nostra comunità. Vediamo, Toma e Ricci, se sapranno cogliere questa sfida e in che modo intendono farlo”.

M.A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

colacem
maison Du Cafè Venafro Pasqua

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Pasqua
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: