Comunali Isernia, confronto tra i candidati alla carica di sindaco: nessuno per ora scopre completamente le sue carte

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ISERNIA – Secondo confronto pubblico tra i candidati alla carica di sindaco di Isernia in Piazza della Repubblica.

A Isernia, in Piazza della Repubbica (stazione), nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 settembre, si è svolto il confronto tra i tre candidati alla carica sindaco: Piero Castrataro (centro-sinistra), Gabriele Melogli (centro-destra) e Cosmo Tedeschi (Fratelli d’Italia più liste civiche.)

I candidati in corsa per Palazzo San Francesco, si sono confrontati, invitati da “isNews“, rispondendo alle domande del direttore e moderatore per l’occasione, Pasquale Bartolomeo. I candidati hanno avuto tre minuti a testa per rispondere alle domande.

Nel corso del dibattito si è discusso di Lotto Zero, sanità, viabilità e traffico, politiche sociali, auditorium, università e cultura, carenza di personale al Comune di Isernia, Paleolitico e immigrazione.

Con il passare dei minuti gli animi si sono un po’ surriscaldati, regalando un vero assaggio di campagna elettorale dopo giorni di sterili rimpalli via social tra i candidati.

Rimangono le distanze sui tanti temi sciorinati nel corso dell’incontro, ma non sono mancati anche i punti d’incontro su come risolvere i problemi di Isernia.

Castrataro, Tedeschi e Melogli hanno una loro visione di città per il futuro, ma pur emergendo novità sostanziali rispetto al passato, le formule da applicare non sembrano essere troppo convincenti. 

Tutti concordi nel difendere la sanità pubblica e l’ospedale ‘Veneziale’, sul Lotto Zero, l’unico a prendere una posizione netta è stato Melogli affermando che l’opera si deve realizzare.

Castrataro e Tedeschi hanno preferito non dare una risposta netta, ma si riservano di effettuare ulteriori approfondimenti sul progetto, nel caso in cui spetterà a loro decidere.

Sugli altri temi affrontati, sono state messe in campo tante idee, proposte e progetti che richiedono risorse, impegno e concretezza.

Se si vuole trasformare Isernia in una provincia d’Europa non bastano le promesse da campagana elettorale, o ci si mette tutti insieme intorno ad un tavolo e si discute seriamante su come far rinascere la città, oppure tra cinque anni ci ritroveremo ancora qui a discutere delle stesse cose.

Infine, ai tre candidati, è stato chiesto di fare un appello al voto.

Il candidato sindaco Piero Castrataro (centro-sinistra): “Se sarò eletto sindaco la nostra coalizione offrirà, prima di tutto, un città più vivibile. La seconda cosa è realizzare, attraverso dei percorsi di formazione, la garanzia che se un ragazzo studia qui un lavoro lo puo’ trovare.

Creando le condizioni affichè questo avvenga, in modo che qui possa creare un’impresa nuova, possa fare autoimpiego, possa fare artigianato, perchè nel Comune ci saranno degli uffici che lo aiuteranno e lo consiglieranno su come trovare i fondi necessari.

Bisogna creare una città che non ha più barriere culturali e che diventi realmente una provincia d’Europa. Noi non saremo amministratori che fanno favori, ma assolveremo ai nostri doveri per essere responsabili”.

Il candidato sindaco Cosmo Tedeschi (Fratelli d’Italia più liste civiche): “Io voglio amministrare questa città insieme ai cittadini e lo farò con determinazione come ho sempre fatto anche con le mie aziende, perchè ho Isernia nel cuore.

Se sarò eletto sindaco, avremo una città con una cittadella dello sport, con mille ragazzi in più all’università, con tre aziende multinazionali che potranno dare fino a seicento posti di lavoro. Voglio essere determinato! Questo vogliamo offrire alla città e lo faremo con sacrifici.

Dateci fiducia, anche se la politica ha perso credibilità. Noi siamo in campo per rimettere Isernia in riga e dargli una possibilità di crescita a livello culturale e di lavoro. Vogliamo una città migliore rispetto all’attuale”.

Il candidato sindaco Gabriele Melogli (centro-destra): “Ho ascoltato i programmi, le proposte e i buoni propositi per questa città, ma è facile dire tutto si puo’ fare se si usano tante belle parole. Si deve anche spiegare come si fa a realizzare queste cose.

Noi l’abbiamo dimostrato quando abbiamo amministrato Isernia per dieci anni e abbiamo migliorato profondamente questa città. Sfido chiunque a dimostrare il contrario.

Il nostro percorso ad un certo punto si è interrotto, ci sono stati nove anni di interregno, che hanno determinato la situazione che vediamo oggi.

Se sarò eletto sindaco, faremo il possibile per migliorare la nostra realtà. Noi avremo un unico obiettivo, far stare bene tutti i cittadini perchè ogni amministratore deve fare il bene della collettività che amministra.

Nessuno opera per fare del male, si puo’ sbagliare, ma si deve operare per fare del bene. Io farò tutto il possibile affinchè tutte le cose dette stasera si realizzino”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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