ISERNIA – Festa dei SS. Cosma e Damiano, uno degli eventi più attesi dalla comunità isernina

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ISERNIA – Nei giorni del 26, 27 e 28 settembre il capolugo pentro celebra la festa dei SS. martiri Cosma e Damiano.

I santi Cosma e Damiano, noti anche come santi medici, sono stati due medici romani, gemelli e fratelli maggiori dei santi Antimo, Leonzio ed Euprepio. Pare che i due fossero originari dell’Arabia, appartenenti ad una ricca famiglia.

Il padre, Niceforo, si convertì al cristianesimo dopo la loro nascita, ma morì durante una persecuzione in Cilicia; la madre, Teodota (o Teodora), da più tempo cristiana, si occupò della loro prima educazione. Mentre essi compivano tanto bene, ecco scoppiare la persecuzione di Diocleziano.

I santi Cosma e Damiano si trovavano in quel tempo ad Egea di Cilicia, in Asia Minore. Così circa l’anno 300 i santi medici si videro arrestati e tradotti davanti al tribunale di Lisia, governatore della Cilicia. Liberati miracolosamente dal Signore, dopo altri vari tormenti, furono fatti decapitare a Egea probabilmente nel 303.

Secondo la tradizione furono nella prima generazione di martiri sotto l’impero di Diocleziano: sono venerati da tutte le Chiese cristiane che ammettono il culto dei santi.

Dal momento che non vollero mai denaro o beni in cambio della loro pratica di medici e guaritori, furono soprannominati “Anargiri” (Santi non mercenari o Senza Argento). È stato detto che grazie a queste opere convertirono molte persone alla fede cattolica.

A Isernia, il 26 settembre di ogni anno si celebra la festa dei santi Cosma e Damiano, che è molto sentita nella città. Oltre al giorno deciso dalla chiesa, il 26 di settembre infatti, ad Isernia le celebrazioni continuano anche il giorno 27, noto come “festa dei santi per gli isernini”. 

Nei giorni scorsi, il sindaco Giacomo d’Apollonio, nel segno del gemellaggio che nel 2011 ha unito i Comuni di Isernia e Sant’Elia Fiumerapido in ragione d’un plurisecolare rapporto di fede verso i SS. Cosma e Damiano, ha inviato una nota al sindaco di Sant’Elia, l’avv. Roberto Angelosanto, per invitarlo a partecipare con una delegazione alle celebrazioni religiose del 26 settembre, primo dei tre giorni di festa che Isernia dedica ai Santi Medici.

Anche quest’anno, causa Covid, le celebrazioni saranno solo di tipo religioso. La tradizionale fiera, che si svolge nel centro storico della città, con spettacoli vari (musicali come piccole orchestre o artisti nazionali) non avrà luogo.

Stesso discorso vale per la processione con i fedeli che non potrà svolgersi a causa delle limitazioni per il contrasto alla pandemia.

In questi giorni di festa, viene venduto il tipico pane a forma di ciambella, popolarmente chiamato ‘tortano‘, che le persone acquistano in segno di devozione.

Fino al XIX secolo erano anche considerati come protettori della fertilità; l’eremo dei due santi era stato eretto infatti in sostituzione di un tempio pagano di Priapo.

Domenica 26 settembre, i busti dei SS. Cosma e Damiano, unitamente al Trittico delle Braccia (reliquiario), saranno trasportati dalla cattedrale al Santuario extra moenia intitolato ai due Santi Medici.

Faranno ritorno in cattedrale, in forma privata, la sera di martedì 28 settembre, dove alle 20 si celebrerà la messa conclusiva, che chiuderà il programma religioso dei festeggiamenti.

C.C. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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