
SANITA‘ – A riportare la notizia, che lascia un po’ tutti perplessi, è l’agenzia di stampa “Dire” che riprende i dati pubblicati dall’Istituto per la Competitività (I-Com).
“Sono il Molise, il Veneto e la Toscana le regioni italiane con i migliori servizi sanitari territoriali”.
Partendo dalle principali variabili riportate nell’Annuario statistico del Servizio sanitario nazionale, – si legge nell’agenzia di stampa – i ricercatori dell’Istituto per la Competitività (I-Com) hanno elaborato un indice sintetico, riportato in un comunicato stampa, che fotografa le disparità regionali in termini di servizi sanitari territoriali.
“Al quarto posto si posiziona l’Emilia-Romagna con 56 punti mentre nella seconda parte della classifica troviamo con 30 punti la Lombardia i cui risultati dipendono in larga parte da un sistema molto sbilanciato sui servizi ospedalieri anziché sulla componente territoriale.
A grande distanza, con 21 punti, si posiziona il Lazio, seguito solamente da Valle d’Aosta (14), Calabria (11) e provincia autonoma di Bolzano (7)”.
Sono questi alcuni dei dati principali che emergono dal rapporto dal titolo ‘Programmare dopo la tempesta’.
Quali modelli di governance e cura per il Ssn post pandemia’ condotto da I-Com e presentato oggi nel corso di un’iniziativa a cui hanno preso parte oltre venti relatori tra accademici, esperti e rappresentanti delle istituzioni, della politica e del mondo produttivo”.
C.C.
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