
COVID – È quanto emerge dall’ultimo report della Cabina di regia che registra i dati dal 4 al 10 ottobre.
L’indice Rt sale leggermente rispetto allo 0,83 della scorsa settimana. Prosegue il calo dell’incidenza settimanale che scende a 29 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 34 di sette giorni fa. Marche, Molise e Valle d’Aosta le uniche regioni a rischio moderato. Tutte le altre regioni sono considerate a rischio basso.
“La variante Delta – prosegue il report – rappresenta la quasi totalità dei casi in Italia. Questa variante è anche dominante nell’intera Unione Europea ed è associata ad una maggiore trasmissibilità. Una più elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria, in particolare nelle categorie a rischio, rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenute da varianti emergenti”.
“È opportuno – segnala la Cabina di regia – continuare a garantire un capillare tracciamento, anche attraverso la collaborazione attiva dei cittadini per realizzare il contenimento dei casi; mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti raccomandati per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in diminuzione al 4,1%, con una lieve diminuzione del numero di persone ricoverate. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 4,6%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in diminuzione.
E’ in diminuzione il numero di contagiati che non sono associati a catene di trasmissione note o a focolai specifici. Stabili i casi di persone che contraggono l’infezione da Covid e manifestano sintomi pesanti, anche per l’alta percentuale, fra questi, di cittadini che non si sono vaccinati”.
C.C.
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