
CAMPOBASSO – Spettacolo in campo e sugli spalti a SelvaPiana dove il Campobasso ed il Foggia si dividono la posta davanti a circa 4000 spettatori, 500 dei quali provenienti dal capoluogo dauno, al termine di una partita che ha regalato diverse emozioni e che si rivelata sostanzialmente equilibrata.
L’ 1 a 1 finale è la testimonianza di questo equilibrio, con il Foggia che ha imposto il proprio gioco nel primo tempo ed il Campobasso spumeggiante e propositivo nella ripresa.
Ci si aspettava di vedere in campo le formazioni schierate con due moduli speculari. E invece solo Zeman ha dato continuità al suo 4-3-3 mentre Cudini, forse per la prima volta in questo campionato, si è affidato ad un 5-3-2 che in fase offensiva si trasformava in un 3-4-3 con Dalmazzi, Magri e Sbardella centrali e Pace e Fabriani esterni, pronti a svolgere le due fasi. A Centrocampo le assenze di Candellori e Bontà hanno aperto le porte a Persia e Ladu, affiancati all’occorrenza da Vitali. Fronte d’attacco occupato da Rossetti e Liguori. Ci sono voluti, però, 45 minuti prima che i rossoblù trovassero le misure giuste in questo nuovo assetto.
Nella prima frazione di gioco il Foggia è apparso molto più solido e meglio posizionato in campo dall’esperto tecnico boemo. E riesce a creare subito il primo pericolo con Ferrante che di testa, al 5 minuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo, manda di poco alto. La reazione dei padroni di casa è affidata ad un contropiede di Rossetti che serve un pallone interessante in area di rigore per l’accorrente Liguori anticipato però dall’ottimo recupero di Di Pasquale.
Torna a macinare gioco il Foggia che al 22 minuto, sfruttando una indecisione a centrocampo di Vitali, passa in vantaggio. Nicoletti ruba palla al giovane rossoblù, guadagna il fondo e serve un pallone d’oro al centro dell’area dove Ferrante non ha problemi a finalizzare in gol con un preciso sinistro.
Il Campobasso fa fatica a reagire e ad impostare il gioco. L’unico tentativo di impensierire l’estremo difensore ospite si registra al 29’, ma il tiro di Pace si perde sul fondo.
Poi, fino alla fine della prima frazione di gioco solo Foggia che si rende pericoloso in più occasioni con lo stesso Ferrante e Garofalo.
Tutt’altra musica nella ripresa. Il Campobasso torna in campo con un altro piglio, deciso ad imporre il proprio gioco e alla prima azione acciuffa il pareggio con un bolide di sinistro di Liguori che batte sul suo palo un insicuro Volpe, subentrato nel primo tempo all’infortunato Alastra.
Sorretti dal proprio pubblico, i rossoblù prendono fiducia e si presentano a ripetizione nei pressi della porta di Volpe con Ladu, Rossetti, Vitali, seppur senza fortuna.
La girandola delle sostituzioni, iniziata al 60’, rende spezzettata la partita che non offre più alcun vero sussulto.
E dopo 3 minuti di recupero l’arbitro, il sig. Panettella di Gallarate, manda tutti negli spogliatoi decretando un pareggio che alla fine accontenta entrambe le formazioni.
Luca Marracino
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