
ISERNIA – In corso da questa mattina, venerdì 10 dicembre, presso l’auditorium Unità d’Italia, l’evento «Molise WelFair – Futuro Anteriore di WelFare, keeping up».
Una giornata di formazione e approfondimento per gli operatori dei servizi sociali, dedicata alle nuove opportunità nel settore. L’evento è stato promosso dall’Ambito Territoriale di Isernia, in collaborazione con le cooperative Assel, NuovAssistenza, Futura, Iccs, Css, Sirio, Cis, Giada, Ares e Casi. L’iniziativa si sta svolgendo nel rispetto delle misure previste dalla vigente normativa anti-Covid. Per partecipare è necessario esibire il green pass.
A l’evento è presente anche Alessandro Ciglieri, esperto in progettazione sociale e attualmente impegnato in attività di consulenza e formazione per lo sviluppo di programmi di welfare primario e secondario, nel settore dei servizi alla persona, delle politiche attive del lavoro e del turismo sociale.
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali di Piero Castrataro (sindaco del Comune di Isernia e Presidente del Comitato dei Sindaci dell’ATS di Isernia), Roberto Gravina (sindaco del Comune di Campobasso e Presidente del Comitato dei Sindaci dell’ATS di Campobasso), Daniela Grignoli (presidente della filiera dei corsi di studi in Scienze del servizio sociale dell’Unimol), Filomena Calenda (Assessore al lavoro e alle politiche sociali della Regione Molise). Assente Donato Toma (presidente della Giunta regionale del Molise).
A introdurre e moderare i lavori Vincenzo Grande, Coordinatore Ambito Territoriale Sociale di Isernia, e Vincenzo De Marco, Direttore Ambito Territoriale Sociale di Campobasso.
Nel corso della prima sessione di lavoro si è discusso del nuovo Piano Nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021-2023, dei Nuovi Piani Povertà e Politiche sociali, della Legge di bilancio 2022 e dei nuovi LEPS a livello distrettuale.
Nel corso del suo intervento l’assessore Mena Calenda ha affermato: “Alla luce delle molteplici novità che impattano sui servizi di welfare territoriale è nostro compito, infatti, “tenere il passo” come cita anche la stessa denominazione dell’evento. E questo significa prima di tutto possedere le competenze per un approccio in grado di gestire e valorizzare la complessità culturale, sia legata ai fruitori dei servizi, sia alle multi-professionalità impegnate nel settore. E’ in quest’ottica che dobbiamo partire consolidando la consapevolezza che per tenere il passo bisogna favorire a tutti i livelli istituzionali confronto e dialogo rispetto ai temi trasversali e comuni“.
Il sindaco di Isernia Piero Castrataro nel suo intervento ha detto: “Conoscere per programmare e farsi trovare pronti ad affrontare le sfide dell’imminente futuro. Quello di oggi non è stato solo un momento di formazione, ma soprattutto di orgoglio, perché investendo nel sociale possiamo creare sviluppo e contribuire alla ripartenza del Paese. Da Isernia parte una rete che, sono certo, si consoliderà nel comune intento di pianificare, insieme, le attività di un comparto di vitale importanza”.
Durante la seconda sessione di lavoro si parlerà di Fondi comunitari, nazionale e regionali 2021-2023, dei nuovi modelli di monitoraggio e rendicontazione e della piattaforma SIOSS.
Dopo una breve pausa i lavori si riapriranno nel pomeriggio discutendo di Fondo di solidarietà comunale sociale, di Legge di bilancio e di fondi ai Comuni Sinergie a livello territoriale.
A chiudere la giornata di formazione, in serata, ci sarà il dibattito conclusivo.
C.C.
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