
RAPPORTO DE “IL SOLE 24 ORE” – Si vive male a Isernia e Campobasso che sembrano essere due città senza speranza.
Secondo la 32esima edizione del rapporto “Qualità della vita” de “Il Sole 24 Ore” Trieste è al top, seguono Milano e Trento. Maglia nera a Trapani, Foggia e Crotone. La classifica è stata stilata secondo sei indicatori: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, società e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.
Campobasso e Isernia anche quest’anno non brillano in classifica, ma scivolano verso il fondo: Campobasso si piazza all’80° posto (differenza 2020/21 -26), un crollo pesante per il capoluogo di regione; Isernia si colloca un gradino più in basso all’81° posto (differenza 2020/21 -3), scivolando ancora verso il basso.
Le città del Mezzogiorno si confermano fanalino di coda ampliando ancora una volta il divario Nord-Sud.
La classifica stilata dal quotidiano di Confindustria, sulla Qualità della vita, si candida a diventare una bussola per orientare investimenti e progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
C.C.
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