
VENAFRO – Non ci sarà più tanto nella struttura quanto a servizi ospedalieri e prestazioni medico/sanitarie all’indomani di contrazioni, chiusure e trasferimenti di reparti, ma di certo al SS Rosario di Venafro non mancano calore umano ed impegno socio/umanitario.
A confermarlo in maniera assolutamente positiva gli operatori dell’UDI, l’Unità Degenza Infermieristica, che si sono attivati d’intesa col Parroco del nosocomio, Don Salvatore Rinaldi, ed altri volontari della città per promuovere nell’unica attività sanitaria rimasta in piedi nel complesso, appunto l’UDI, la Santa Messa del Natale celebrata per ricoverati e dipendenti ospedalieri. Tanti i presenti, cui sono andati i messaggi contenuti nella celebrazione di Don Rinaldi che ha sottolineato l’importanza della fede e della solidarietà umana in contesti di sofferenza come quelli del SS Rosario di Venafro.
In buona sostanza mentre l’ospedale venafrano ha perso tanto in quanto a prestazioni e servizi della sanità pubblica, sprovvisto di pronto soccorso, del servizio dell’emergenza, di un punto/nascita e di sale chirurgiche, lo stesso nosocomio continua meravigliosamente nella sua “missione” socio/umanitaria verso chi ha bisogno di cure.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













