
CAMPOBASSO – Per chi è appassionato di scommesse il quadro è chiaro: i pronostici dei bookmaker pendono tutti dalla stessa parte.
Una vittoria per 0-1 del Campobasso a Bari è quotata 20.0, lasciando intendere che in pochi credono all’impresa dei rossoblù in terra pugliese. Eppure c’è un manipolo di sognatori a cui non importa nulla dei numeri e delle fredde valutazioni. Perché si sa, il calcio è fatto per sognare, per credere nell’impossibile e fantasticare che anche il più forte possa in qualche modo fare uno scivolone. Fino al novantesimo è tutto legittimo, del resto chiudere gli occhi e immaginare di avere qualche punto in tasca alle 19.30 di sabato non costa davvero nulla. E la pensano così i seicento campobassani che hanno già acquistato il biglietto per assistere alla gara, pronti ad affrontare una delle trasferte più affascinanti della stagione in uno stadio palcoscenico di partite decisive a livello mondiale. Se nel settore ospiti manca poco al sold-out, fissato dalle autorità in 645 posti, la risposta dei tifosi di casa è ancora freddina: 5/6000 gli spettatori previsti. De Laurentis non ha nascosto la propria delusione nel vedere una squadra prima in classifica accompagnata da così pochi sostenitori in uno stadio che può contenerne dieci volte tanto.
Sotto l’aspetto tecnico il Bari di Mignani dovrà fare i conti con una coperta corta a centrocampo: assenti Bianco, squalificato dopo l’ammonizione con la Turris, e il fantasista Botta, tornato in gruppo soltanto da un paio di giorni dopo lo stop per infortunio. Probabile anche il forfait di Maiello, dopo l’assenza di domenica scorsa a Torre del Greco. Tra le certezze dei galletti c’è sicuramente l’attacco: nel 4-3-1-2 biancorosso compariranno sia il lupo di Roccavivara, Mirko Antenucci (13 gol per lui, terzo miglior attaccante di sempre nella storia del Bari), che la seconda punta Walid Cheddira, 5 reti in biancorosso di cui l’ultima proprio a Torre del Greco.
Il Campobasso arriva nel capoluogo pugliese dopo il pieno di dopamina del Romagnoli, grazie alla vittoria contro il Monopoli. È molto probabile che Cudini possa avere la gran parte dell’organico a disposizione. L’assenza sicura riguarda solo Zamarion, ancora infortunato. Da valutare, invece, le condizioni di Menna e Emmausso usciti acciaccati dall’ultima sfida di martedì. Con il ritorno di capitan Bontà, la sensazione è che il tecnico marchigiano possa schierare il classico 4-3-3 con Sbardella, Menna (o Fabriani), Dalmazzi e Pace a difendere, Candellori, Persia, Bontà in mediana (con Tenkorang pronto a subentrare), Emmausso (o Liguori), Rossetti e Merkaj in avanti. Sabato alle 17.30 arbitrerà il signor Virgilio di Trapani e ci sarà la consueta diretta su Eleven Sports.
Andrea Zita
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