
VENAFRO – Due anni fa veniva a mancare Francesco Giampietri, il suo ricordo e sempre vivo nella mente e nel cuore dei venafrani.
Sono già trascorsi due anni da quando, in una giornata primaverile di fine marzo, Venafro perdeva il suo filosofo.
La figura del prof. Francesco Giampietri, fine intellettuale e scrittore molisano dell’anno nel 2019, ha rappresentato un punto di riferimento per gli ambienti culturali locali ed oggi la sua assenza lascia un vuoto che difficilmente potrà essere colmato.
La sua morte prematura ha lasciato un forte rimpianto in tutti coloro che lo apprezzavano e che continuano a ricordarlo con affetto. La scorsa estate il Comune di Venafro ha deciso di intitolare a Francesco il vialetto d’ingresso della Palazzina Liberty.
Lunedì 28 marzo al termine della celebrazione in suffragio di Francesco, intorno alle 18:30 nella piazzetta dell’Annunziata, a Venafro, a lui così cara per tanti motivi, gli amici del Collettivo Divergente e della Cooperativa il Geco assieme all’Associazione Venus Verticordia, gli dedicheranno un momento speciale fatto di musica, testimonianze e letture.
“In un periodo così fragile – dicono gli organizzatori – come quello che stiamo vivendo, la sua voce avrebbe saputo qualificare e spiegare i drammi che sconvolgono di buio i nostri pensieri.
Proveremo a supportarci attraverso le sue parole e quel suo talento speciale nello scandagliare le pieghe del mondo.
Tra le luci soffuse della piazzetta si rincorreranno le note di Pietro Mascio e Aldo Mascio: la musica come veliero che conduce verso il suo cuore”.
M.A.
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