
ECONOMIA – E’ quanto emerge da uno studio della Cgia di Mestre (triennio 2019-2021) su dati Istat e Banca d’Italia.
Cresce il debito delle famiglie italiane. Al 31 dicembre 2021 ammontava complessivamente a 574,8 miliardi di euro (+21,9 miliardi rispetto a un anno prima). L’importo medio per nucleo famigliare era di 22.237 euro; se confrontato con il dato di 12 mesi prima, la variazione è stata positiva e pari a 851 euro. Situazione critica ma non ancora drammatica, ma a preoccupare maggiorante è il rischio usura.
Cresce anche il debito delle famiglie molisane. In Molise nel 2021 l’indebitamento medio è stato pari a 12.829 euro con un incremento del 4 per cento rispetto al 2020 e 2019. Campobasso è la provincia più ‘in rosso’ con impieghi medi per famiglie di 13.451 euro, Isernia 11.197. Nel report sono aggregati mutui e leasing, prestiti personali, prestiti contro cessione di stipendio, aperture di credito in conto corrente e altre forme tecniche di prestito che non sono specificate nelle statistiche (carte di credito, prestiti su pegno).
C.C.
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