
ISERNIA – L’amministrazione comunale scrive una lettera aperta a Toma a distanza di un mese esatto dal consiglio monotematico sulla sanità.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Piero Castrataro “bacchetta” il governatore/commissario Donato Toma per non aver rispettato gli impegni presi su scienze infermieristiche, emodinamica e medicina nucleare.
“A distanza di un mese esatto dal Consiglio comunale monotematico sulla sanità, avendo appreso che dal 1 maggio – scrivono Sindaco, assessori e consiglieri – sarà chiusa la medicina nucleare del Carderelli di Campobasso per montare la nuova gamma camera, e avendo appreso che i lavori per la medicina nucleare di Isernia, se iniziassero, potrebbero essere conclusi entro un mese, chiediamo di posticipare la messa in funzione della nuova gamma camera a Campobasso per il tempo strettamente necessario a terminare i lavori del Veneziale, in modo tale da evitare di arrecare un eccessivo disagio ai pazienti, privati delle prestazioni sanitarie.
Chiediamo inoltre – continuano – di conoscere perché alla Cardiologia di Isernia è stato affidato un solo cardiologo, peraltro già in servizio a tempo determinato, pur essendo in proporzione tale servizio quello che esegue il maggior numero di interventi in emodinamica, restando, pertanto, immutate tutte le difficoltà e le criticità ampiamente espresse e ben note.
Chiediamo infine – concludono – di conoscere perché, nonostante il tempo trascorso dal noto Consiglio monotematico, dove assunse dinanzi ai rappresentanti tutti della città di Isernia l’impegno di seguire la vicenda, ad oggi, ancora non è stato emanato il bando per il reclutamento dei docenti per il corso di laurea in Infermieristica, con ricadute estremamente negative per Isernia, che rischia di perdere 270 studenti, ancora una volta spogliata del ruolo di centro universitario.
Si resta in attesa di un urgente riscontro, attesa la rilevanza assoluta delle questioni poste”.
C.C
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