
CERRO AL VOLTURNO – In tanti hanno risposto all’invito della Parrocchia Assunzione Maria Vergine, dandosi appuntamento in piazza Santa Maria Assunta.
Nella serata di ieri, domenica 8 maggio, per le vie di Cerro Al Volturno, si è svolta una fiaccolata silenziosa per ricordare Romina
De Cesare, la giovane donna vittima di femminicidio. Uccisa brutalmente dal suo ex fidanzato reo confesso. 
Il corteo è partito alle ore 20.00 da Piazza Santa Maria Assunta e si è snodato lungo le principali vie cittadine per concludersi nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo con un momento di preghiera. E’ stata un’occasione non solo per ricordare Romina, ma anche un momento per riflettere, attraverso interventi, testimonianze, ricordi ed unirsi comunitariamente in preghiera.
L’idea della fiaccolata è nata per dimostrare vicinanza e affetto ai familiari per non lasciarli soli in questo momento così difficile. Una comunità, quella cerrese, sconvolta da una vicenda orribile che segnato un intero paese. Nel pomeriggio di sabato 7 maggio invece, si sono tenuti i funerali, per dare l’ultimo saluto a Romina.
Nell’omelia il vescovo della diocesi Venafro-Isernia, monsignor Camillo Cibotti, ha ricordato che l’amore violento non esiste: “Ciò che mi pare scandaloso è che più volte, non solo nel caso di Romina, si possa parlare di amore che uccide. L’amore non uccide mai. L’amore si dona, non uccide”.
A conclusione della cerimonia funebre ha preso la parola anche il sindaco Remo Di Ianni: “Non ci sono parole per descrivere la tristezza che ha avvolto la nostra comunità e per descrivere come un’amore possa fare terminare una vita”.
C.C.
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