
CAMPOBASSO – Approvata a maggioranza le legge di stabilità per l’esercizio 2022. E’ stato votata a maggioranza 11 si e 8 contrari (Pd e M5S) e due astensioni (Romagnuolo e Iorio).
Quello stesso documento di programmazione e contabilità che venerdì scorso aveva fatto flop per l’assenza in aula del numero legale e per il dissenso di alcuni consiglieri soprattutto di Armandino D’Egidio di Forza Italia. Una ricomposizione politica anche con quest’ultimo attraverso questa votazione di facciata, malgrado Toma l’abbia giustificata quale risultato di dialettica politica naturale e interna alla stessa maggioranza, che certamente ha visto la revisione e la reiscrizione di alcuni interventi rivisitati nello stesso Patto di Stabilità a favore di quanti avevano contestato venerdì scorso.
Il Governatore, comunque, ha tenuto a chiarire la posizione della Regione sui crediti 32 milioni dal Mef che potrebbero venir meno all’incasso. Un credito su cui è itinere un’azione di riscossione coattiva.su cui però il consigliere regionale del Movimento Cinque stelle De Chirico in caso di non accredito paventa la mancanza di equilibrio di bilancio. Una somma che per Toma, al contrario, è naturale che sia in Bilancio essendo stato fatto un’ingiunzione di pagamento allo stesso Ministero . Nel pomeriggio ci sarà la discussione del Bilancio regionale con la relativa votazione. Un provvedimento che Toma vuole assolutamente chiudere nel pomeriggio avendo impegni a Bruxelles sin da domani e quindi un incontro con l’eurodeputato Patriciello, un faccia che sarà a 360 gradi su problematiche e questioni regionali, sanità compresa, e in particolare sull’andamento dei riposizionamenti politici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













