
CAMPOBASSO – Consiglio regionale senza una maggioranza, quella che ha i numeri e quindi necessaria per superare da un punto di vista politica l’azione amministrativa, e i lavori dell’aula non vanno avanti.
Così anche oggi di fronte alle nomine quelle rimaste, la Garante regionale, retta sino a qualche giorno fa dalla Lanciano e alcuni incarichi per revisori dei conti nei Consorzi industriali sono ricomparsi come sempre i disaccordi in seno al centrodestra tant’è che il presidente Toma ha rinviato tutto ad altra data. Scelte che il Consiglio regionale deve fare entro 40 giorni dopo di che saranno in capo al presidente Micone. E’ passata invece all’unanimità, come abbiamo riportato in altra pagine del giornale, la legge sulle Pro Loco.
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