
CAMPOBASSO – Sul caro gasolio e sui cosiddetti ristori accordati agli agricoltori come da una nota dell’assessore all’agricoltura della Regione Molise la Confederazione italiana agricoltura (Cia) precisa:
“Evitiamo strumentalizzazioni e confusione. Non si tratta di ristori economici In seguito alla nota diffusa dall’assessorato regionale all’agricoltura e riportata da tutti i media, in merito al ristoro sul gasolio agricolo, sono numerosi gli imprenditori agricoli che si sono rivolti alla CIA – Agricoltori italiani del Molise per ricevere informazioni e delucidazioni, in quanto la stessa nota diffusa dall’assessorato, sta creando confusione ed illusorie aspettative.
Si rende necessario – spiegano dalla CIA Molise – fare alcune precisazioni per non incappare in spiacevoli disguidi a danno degli agricoltori ed a quanti possono usufruire del gasolio agricolo. Il ristoro di cui tanto si parla non è economico, ma riguarda l’assegnazione aggiuntiva pari al 23% al gasolio già attribuito per la campagna in corso 2022.
Quindi si tratta di una mera questione quantitativa relativa all’assegnazione del carburante agevolato.
Altra cosa è – continuano dalla CIA – la possibilità dell’ utilizzo del credito d’imposta pari al 20 % al netto dell’imposta Iva, previsto dal D.L. Aiuti Bis del Governo nazionale, sul gasolio acquistato nel periodo 1° Luglio – 30 Settembre 2022. La CIA Molise, infine, rivolge un appello al mondo politico, al fine di evitare strumentalizzazioni sulle tematiche che riguardano le aziende agricole, che purtroppo vivono già di pressioni e preoccupazioni continue”.
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